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Rocky Horror, Cenacolo e ecchesuccede?

 

locandina rocky horror con servizio pullman

 

ciao,
coma va?
Prima di tutto ti informiamo che numerosi iscritti alla newsletter hanno chiesto di aggiungere il servizio pullman per lo spettacolo di mercoledì 1° novembre.

Abbiamo confermato che l’avremmo fatto e abbiamo avuto un’impennata di adesioni.
Quindi trovi la locandina con orari e ritrovi e ovviamente la quota aggiornata che include il trasporto.
Tieni presente che abbiamo tempi strettissimi e i posti stanno andando via velocemente.

Locandina Rocky Horror Show

Altra novità è abbiamo una data per il Cenacolo e sarà domenica mattina, 12 novembre 2017.

Se ti può interessare portare i bambini, ti chiediamo di informarci così chiediamo il servizio alla ns. guida super amata dai bambini.
Presto la locandina.

Ora parliamo di “ecchessuccede.?” citato nell’oggetto.

Con la scorsa newsletter ti abbiamo parlato della ns. campagna di raccolta fondi lanciata online grazie a Eppela, portale di crowdfunding (crowfunding vuol dire raccogliere piccoli contributi perlopiù online da chiunque voglia sostenere un progetto di cui ne condivide la finalità).
Nei primi giorni tutto bene…sono arrivati 255 euro poi diciamo che ci siamo “adagiati”.

In queste occasioni e succede anche a noi ci sono due motivi:
1) non mi viene spiegato bene l’importanza del contributo
2) semplicemente non interessa

In entrambi i casi il risultato è che preferiamo dileguarci.

Nel nostro caso tendiamo a pensare che sia la prima ipotesi quindi vediamo ora di essere più chiari.

Perchè vogliamo fare un video?
Il video, da diffondere online, servirà a invogliare altre associazioni e/o enti a richiedere viaggi nel maceratese seguendo il ns. modello di valorizzazione del territorio dando visibilità alle aziende sostenibili.
Da ricordare che dietro le parole “valorizzazione del territorio” ci sono delle persone che vivono grazie al turismo, comunità che hanno bisogno di tornare alla normalità e che hanno della nostra vicinanza.
Dietro la parola “aziende” ci sono piccoli produttori che hanno deciso di restare dando lavoro ai loro concittadini nonostante gli enormi danni del sisma e le grandi difficoltà che si sono aggiunte al dopo terremoto.
Un’azienda agricola questa estate ci raccontava che la priorità quotidiana era procurarsi l’acqua per il bestiame e tutto questo in una situazione già precaria.

Il ns. obiettivo è raccogliere 2100 euro che serviranno per:
– pagare il video che sarà affidato a due videomarker nelle Marche;
– acquistare prodotti tipici marchigiani, delle aziende che visiteremo, da portare a Como per una degustazione in occasione del presentazione del video realizzato durante il viaggio.

Stiamo organizzando degli aperitivi a cui sei già invitato.
Una location sarà a Como e una a Milano in collaborazione con Neiade.

Gli aperitivi creativi che stiamo preparando ti sorprenderanno.
Saranno un’occasione per farci tutte le domande al riguardo del progetto e dare un contribuito al ns. ponte di solidarietà ‘Da Como alle Marche in rinascita”.
Per aver senso, i ponti devono essere un impegno collettivo.
Cosa ne pensi?

Ultime due informazioni:
a. se a questo punto non resisti e ti senti avvolto da uno slancio irrefrenabile di contribuire a questo bellissimo progetto (così definito da chi ci scrive o che vediamo) puoi farlo su Eppela oppure con un bonifico:

Banca Intesa (attenzione: O030 dell’Iban è O vocale poi zerotrezero)
IT93 O030 6951 0301 0000 0001 171
intestato a Caruso Margherita

(è un conto corrente aperto e dedicato solamente a questo progetto di cui invieremo estratto conto con tutti i movimenti con le prossime newsletter… così tanto perchè tutti siano tranquilli).
b. Comunicheremo presto le date degli aperitivi.

Siamo state un po’ lunghine e forse sarebbe bastata la testimonianza che ci ha inviato Graziella F.
Ci ha dato il suo benestare di pubblicarla qui:
” Carissime Margerita ed Ester,

bellissima iniziativa con tutte le motivazioni che suscita e per i luoghi scelti…che conosco benissimo […]

Frequento le Marche come regione da quel lontano 1979 e per un periodo avevamo anche iniziato un progetto di progressivo trasferimento là, come gruppetto di amici
Lo scorso anno, ci sono stata 10 giorni, dal 21 al 31 agosto, ed ero là durante il terremoto, un’esperienza drammatica, ma per fortuna senza conseguenze gravi per noi (“solo” danni alla vecchia casa di famiglia di Maria Teresa, ora inagibile…).

Il giorno dopo le due scosse del 24 agosto Maria Teresa e io avevamo avuto la tentazione di scappare, ma quello che ci ha trattenuto è stato proprio il senso di solidarietà nei confronti degli amici da sempre – agricoltori (ex-mezzadri della notta di Maria Teresa), che vivono e lavorano lì.

Ci siamo dette “se loro ci vivono tutto l’anno qui, perché noi dobbiamo fuggire???” E abbiamo resistito alla paura, cercando di riprendere, con loro, la “quasi” normalità, nonostante il fatto che la terra abbia continuato a tremare da allora in maniera costante ed esasperante. Per non parlare poi dell’inverno…

Perché vi ho raccontato questo: perché nel tempo mi sono sentita adottata da questa regione, che nulla ha da invidiare a Toscana e Umbria, ma che ingiustamente non sempre è stata adeguatamente valorizzata…

Vi allego anche qualche foto..così, per condividere con voi il mio amore per le Marche.

Buon lavoro e buon proseguimento!!

Graziella”

A presto !
Ester e Margherita
* ° * ° * ° *

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