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WOW! Un attore in Pinacoteca a Como!!

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ciao Accultourato,

Non crediamo ancora ai ns. occhi eppure è vero!Abbiamo la locandina del Comune di Como per la prima visita teatralizzata
in Pinacoteca  a cura di Dramatrà e Culturaintour.

Il comunicato stampa dell’assessorato alla Cultura del Comune di Como recita:

Nell’ambito della mostra dedicata a Mario Radice in corso in Pinacoteca civica
fino al 24 novembre, domenica 20 ottobre, l’Assessorato alla Cultura promuove
Radice quadrata di Mario, un percorso teatrale itinerante dedicato al
grande astrattista comasco.

Una visita inusuale e inedita, fatta di racconto, narrazione, energia ed emozione teatrale fuori dal teatro.
I partecipanti saranno condotti in mostra da un attore nelle vesti di un giovane
studente appassionato d’arte con il grande obiettivo di seguire le orme di
Mario Radice, di cui ripercorre le vicende umane e artistiche più significative.
Un viaggio teatrale quindi alla scoperta della vita, delle parole di Mario Radice
e del rapporto d’amicizia con gli artisti con cui ha collaborato.
Riuscirà il nostro giovane appassionato a carpire i segreti del Maestro?

Iscrizioni su due turni : un ingresso ore 15 e uno ore 16e30
Puoi prenotare direttamente tu (indicazioni sulla locandina) oppure puoi scriverci o telefonare e ci pensiamo noi.

Contiamo sulla tua presenza perché vogliamo condividere questo traguardo assieme
a te che ci hai sempre sostenuto e incoraggiato anche semplicemente iscrivendoti
alle nostre newsletter.
 Clicca sul pulsante qui sotto per scaricare la locandina:

Museo Antropocene a Laveno Monbello, domenica 27 ottobre 

Sono aperte le iscrizioni per visitare il museo dell’Antropocene.A darci lumi, attraverso oggetti, foto e arte,  sugli effetti dell attività
umane sul pianeta ci sarà Frank Raes, climatologo e fondatore del museo. Pochi posti disponibili! Clicca sul bottone qui sotto per scaricare la locandina:

Ti aspettiamo !!

Grazie e a presto!
Un abbraccio,
Ester e Margherita

* °  *  °  *  °  *

Mare o lago?

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ciao accultourato,

Abbiamo pensato di congedarci dall’estate con una bella giornata in Liguria.
Andremo a Camogli e Boccadasse due meravigliosi borghi marinari e a Genova per la visita del centro storico.
Ci vediamo domenica 6 ottobre.
Vedi locandina nella sezione eventi.

Se preferisci stare a Como, ci vediamo, come anticipato con la nostra precedente newsletter, sabato 5 ottobre con il nostro simpaticissmo Alessandro Volta.
Lo scienziato ci porterà nei luoghi simbolo della sua città natale.
La visita teatralizzata “C’era un Volta 2 – Ritorno a Como”, a cura di Dramatrà e Oltre Confine, sarà affiancata da una bravissima guida.
Vedi Locandina nella sezione eventi.

Per finire ti segnaliamo la mostra con foto e ambienti d’epoca dal titolo evocativo “Come eravamo” Luoghi Vita Persone” al centro civico di Bulgorello, fraz di Cadorago. È il ridente borgo dove abitiamo.
Per scaricare la locandina, clicca sul pulsante qui sotto:

Importante: segnati la data di domenica 20 ottobre: sorpresona!
Per il museo dell’Antropocene torneremo presto con gli aggiornamenti.

Non poteva mancare la nostra pillola legata alla sostenibilità.
Trovi il nostro ultimo articolo per Long Term Economy dal titolo “101 azioni possibili per ridurre le emissioni di CO2”
http://www.lteconomy.it/…/101-azioni-per-ridurre-le-emissi…/
La cosa più importante però la diciamo ora: desideriamo ringraziarti tantissimo per seguirci anche se abbiamo sospeso le tradizionali visite culturali. Stiamo lavorando molto dietro le quinte.

È tutto!

Alla prossima,

Ester e Margherita

° * ° * ° *

Le tue 101 azioni per ridurre le emissioni di co2

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ciao accultourato,

Ispirandomi all’articolo del blog Efficacemente di Andrea Giuliodori, “100 abitudini per cambiare vita” ho pensato di proporti 101 azioni possibili per ridurre le emissioni di co2.

Molti comportamenti sono stranoti quello che ci sfugge è cosa c’è
dietro a un buono o cattivo stile di vita.
Ce ne sono di più o meno
importanti, di facili e di difficili, di scomode, di costose e di
convenienti.
Nessuno riuscirà a usarle tutte, tutti ne troveranno
qualcosa di utile.
Ciò che mi piace di questo elenco è scegliere un’azione per iniziare a sentirsi più partecipi per prendere una nuova strada. Tutto il resto arriverà in modo più consapevole. 
Le azioni sotto elencate sono tratte dal libro di Stefano Caserini “Il clima è (già) cambiato” e riguardano la casa, il luogo di lavoro, la mobilità, i risparmi, gli acquisti e la vita quotidiana:

1.Conoscere e far conoscere il problema dei cambiamenti climatici 2.Partecipare a iniziative e manifestazioni contro i cambiamenti climatici
3.Votare tenendo conto dell’impegno dei partiti e dei candidati sul tema dei cambiamenti climatici
4.Contattare i propri rappresentanti politici per chiedere legislazioni efficaci per ridurre le emissioni di gas serra.
5.Chiedere alla propria zona/ città/provincia/regione di approvare un piano per l’efficienza energetica e la riduzione delle emissioni di gas serra.
6.Disinvestire i propri risparmia o azioni da aziende legate all’estrazione di combustibili fossili in particolare di carbone.
7.Investire i propri risparmi in azioni di aziende legate alle energie rinnovabili e all’efficienza energetica.
8.Chiedere che i propri contributi pen sionistici non sian o investiti in fondi legati alle società dei combustili fossili.
9.Compensare le proprie emissioni con crediti relativi a progetti di compensazione certificati da enti accreditati o dagli organi competenti della Convenzione Onu sul clima.
10.Scegliere fornitori di elettricità 100% rinnovabile
11.Spegnete le luci inutili
12.Usare luce naturale il più possibile: aprendo le persiane o tapparelle e spostando le tende.
13.Pulire lampade e portalampade per aumentare la luminosità
14.Orientare il flusso luminoso verso la zona da illuminare.
15.Utilizzare solo lampade ad alta efficienza.
16.Non lasciare in stand-by televisori, videoregistratori, computer, monitor, stereo, radio
17.Spegnere il computer, il monitor, la televisione lo stereo e la radio se non sono utilizzati.
18.Staccare i trasformatori di apparecchi che non si stanno utilizzando
19.Non lasciare il carica batterie del cellulare inserito nella presa elettrica dopo la carica.
20.Acquistare solo elettrodomestici in classe di efficienza A o superiori.
21.Pulire almeno una volta all’anno la serpentina posteriore del frigorifero.
22.Sbrinare ogni qualvolta si forma uno strato di ghiaccio sulle pareti del congelatore.
23.Far funzionare gli elettrodomestici nelle fasce non di punta (sera e notte.
24.Utilizzare la lavastoviglie o lavatrice a pieno carico.
25.Abbassare completamente le tapparelle e chiudere le persiane nelle ore notturne.
26.Abbassare le tapparelle nelle ore diurne nei locali riscaldati non ma non utilizzati.
27.Limitare la temperature interna della casa.
28.In inverno, non arieggiare le stanze troppo a lungo.
29.Acquistare una caldaia di elevata efficienza, preferendo quelle a condensazione.
30.Spurgare l’aria dei termosifoni e radiatori per tenerli sempre alla massima efficienza.
31.Evitare di coprire i termosifoni con mobili, tende o copri-termosifoni.
32.Evitare le stufette elettriche.
33.In inverno, evitare di aprire le finestre se fa troppo caldo: meglio regolare il termostato per abbassare la temperatura.
34.In inverno, tenere le porte chiuse per evitare che il calore si propaghi in ambienti che non è necessario riscaldare.
35.Interessare l’amministratore condominiale se il riscaldamento centralizzato è troppo caldo per trovare una soluzione (cene sono).
36.Chiedere all’amministratore un sistema di contabilizzazione del calore se si ha un impianto di riscaldamento centralizzato.
37.Spegnere la caldaia nelle ore notturne o regolare il timer per farla riaccendere solo poco prima di quando ci si dovrà alzare.
38.In estate, se c’è l’aria condizionata, evitare di aprire le finestre se fa troppo freddo: meglio regolare 39.il climatizzatore per diminuire la refrigerazione. Se la temperature dipende da un sistema centralizzato, migliorare la regolazione o richiedere l’intervento dei tecnici preposti.
39.In estate, regolare il climatizzatore sul consumo energetico ottimale e comunque accendendo solo se necessario. Ricordare che a più basse velocità di ventilazione, la quantità di aria tratta è minore e quindi viene meglio raffreddata e soprattutto maggiormente deumidificata, con conseguente maggiore sensazione di benessere.
40.In estate, tenere le porte chiuse per evitare che il fresco si propaghi in ambienti che non è necessario raffreddare.
41.Sostituire i vecchi serramenti installando modelli certificati doppi o trilpli vetri.
42.Applicare tendaggi pesanti davanti alle finestre (ma non davanti ai termosifoni).
43.Coibentare le pareti se si ristruttura la casa in modo da impedire la dispersione del calore verso l’esterno.
44.Se si costruisce una nuova casa chiedere la massima efficienza energetica (per esempio classe A o passiva).
45.Sostituire stufe e camini a legna con impianti pellet.
46.Installare un impianto per il riscaldamento solare termico.
47.Installare un impianto di produzione di energia fotovoltaica.
48.Installare una pompa geotermica.
49.Evitare lo scaldabagno elettrico.
50.Regolare la temperatura dello scaldabagno a temperature basse (40° in estate e 60° in inverno).
51.Utilizzare miscelatori per ridurre il consumo di acqua.
52.Raccogliere e utilizzare l’acqua piovana per innaffiare il giardino o terrazzo.
53.Preferire la doccia al bagno.
54.Preferire il ventilatore ai condizionatori.
55.Evitare di accendere il condizionatore se non è indispensabile.
56.Regolare il condizionatore a non meno di 26° e non più di 8°C in meno della temperatura esterna.
57.Chiudere persiane e tapparelle per proteggere la casa dal caldo.
58.Proteggere la casa dal caldo con tende esterne e schermi solari.
59.Tenere bassa la temperatura della lavatrice e lavastoviglie.
60.Evitare l’asciugatrice dei panni e asciugare all’aria.
61.Evitare alti giri di centrifuga se si può stendere all’aperto.
62.Limitare l’uso del ferro da stiro.
63.Spegnere il computer quando non se ha bisogno per un tempo prolungato.
64.Impostare l’opzione di risparmio energetico al proprio computer.
65.Camminare quando possibile per evitare l’uso dell’auto.
66.Usare i mezzi pubblici.
67.Usare la bicicletta negli spostamenti urbani.
68.Usare il bike sharing.
69.Usare il car pooling.
70.Condividere l’auto con altre persone (car sharing, bla-bla car; etc)
71.Guidare in modo rilassato evitando brusche accelerazioni e mantenendo la velocità il più possibile costante.
72.Limitare la velocità massima di guida dell’auto o della moto.
73.Cambiare marcia prima possibile.
74.Ottimizzare gli spostamenti in auto evitando viaggi inutili.
75.Controllare spesso la pressione degli pneumatici: mantenere la giusta pressione riduce i consumi.
76.Se si deve acquistare un’auto, scegliere con basse emissioni co2
77.Preferire lo scooter all’auto.
78.Preferire i treni agli aerei.
79.Partecipare a iniziative quali Piedibus o bicibus.
80.Utilizzare le videoconferenze per limitare gli spostamenti.
81.Consumare di meno in generale e in particolare non sprecare cibo.
82.Fare la spesa in modo consapevole comprando solo ciò su cui realmente si a bisogno
83.Evitare i prodotti usa e getta, in particolare evitando quelli non riciclabili.
84.Preferire alimenti non confezionati o confezionati con materiale riciclato o riciclabile.
85.Comprare prodotti riciclati (per esempio in carta e in plastica riciclati).
86.Differenziare i rifiuti come richiesto con particolare attenzione a vetro, alluminio, carta, rifiuti organici.
87.Non stampare fogli inutili e non fotocopiare inutilmente.
88. l’acqua in bottiglia di plastica (se possibile meglio quella del rubinetto).
89.Controllare l’etichetta dei prodotti o la scheda del prodotto online scegliendo prodotti ecologici certificati (Ecolabel europeo)
90.Utilizzare la pentola a pressiome.
91.Cucinare tenendo il coperchio della pentola per risparmiare gas.92.Non far bollire eccessivamente l’acqua.
93.Limitare l’uso dell’acqua calda in cucina e preferite quella fredda quando possibile.
94.Limitare l’uso del forno elettrico spendendolo qualche minuti prima per sfruttare il calore residuo.
95.Preferire prodotti locali e di stagione.
96.Evitare prodotti coltivati in serre riscaldate artificialmente.
97.Limitare consumo di carne.
98.Preferire carne di suino o di pollo alla carne di manzo.
99.Protestare contro la cattiva informazione sul clima.
100.Sostenere progetti di cooperazione sui temi dell’alimentazione sostenibile e delle energie rinnovabili.
101.Far conoscere le proprie azioni per ridurre le emissioni di gas serra.

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Hai scelto da quale partire ?

Se vuoi promuovere la sostenibilità, metti “mi piace” alla nostra pagina facebook o Instagram. Grazie!
Margherita

°  *  °  *  °  *

Un altro Volta

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ciao accultourato.

Dopo la ns. vacanza in Basilicata, con l’immancabile Matera, finalmente rieccoci.

Ci auguriamo che tu abbia trascorso una bella estate, magari sei tra le persone
che partiranno a settembre.
Sta di fatto che, per tutti, dopo agosto è un ripartire…

Facciamo un breve punto della situazione.

L’ultima iniziativa che abbiamo realizzato è stata “nel lontano” 7 luglio:
era la mostra “Broken Nature” in Triennale a Milano ed è piaciuta moltissimo
agli “ac-cultourati” che vi hanno partecipato.
Siamo davvero grate per i commenti che abbiamo ricevuto.
Abbiamo scelto di riportare qui sotto quello che espone in modo efficace anche la nostra impressione su “Broken Nature”.

Lorenza, del nostro gruppo, ha commentato così:

“La mostra di Broken Nature tenuta alla Triennale e vista ieri
mi ha riservato tante sorprese.
Se avessi visto la mostra da sola sarei passata da un padiglione all’altro
dicendo bello bello e basta senza capire  quello che c’è dietro ad ogni opera
e questo grazie alla guida molto brava che sapeva interagire con noi
che ci ha spiegato in maniera chiara e semplice la realizzazione delle opere
e soprattutto il suo fine.
Non sono solo opere ma c’è tutto un collegamento tra arte  e scienza.
La possibilità di creare  materiali per la vita quotidiana coinvolgendo
batteri parassiti insetti, il riutilizzo di scarti da pc per fare tavoli bellissimi
e poi usarli. Mi dà la speranza che c’è gente che guarda oltre il profitto e la
negazione  del problema.
Sicuramente la natura è stata molto più generosa di noi. Ci ha dato di più
di quello che ci meritiamo: sarebbe ora che restituissimo qualcosa.

Margherita fa sempre centro.
Alla prossima Lorenza”

Ti abbiamo incuriosito?
Se vuoi vedere le foto, clicca sul bottone qui sotto:
Album Broken Nature
L’ultimo giorno di esposizione della mostra è domenica 1° settembre. Se vuoi info, scrivici o chiamaci al telefono.

Ora vediamo se ti piacerà la prossima iniziativa, sempre legata alla scienza, all’arte
e al pianeta.
Siamo molto soddisfatte perché prossimamente avremo una guida davvero
d’eccezione: Frank Raes, scienziato di origine belga, climatologo di fama
internazionale, molto attento al futuro del nostro pianeta.
Ha lavorato presso il centro di ricerca della Commissione europea dove ha diretto
l’unità cambiamenti climatici fino al 2015.
Frank Raes si è dedicato anche ad altro. A Laveno Mombello (nella foto) ha realizzato un grande sogno: ha aperto il Museo delle Tecnologie dell’Antropocene.
Ci spiegherà cos’è l’Antropocene con reperti e manufatti raccolti in tutto il mondo,
come e perché l’uomo sta creando un’era geologica dominata da plastica, cemento e radioattività.
Il gruppo potrà essere di 10 persone max. Se ti interessa inviaci una mail: al raggiungimento dei 10 partecipanti, faremo sapere la data in cui è disponibile.

Abbiamo fissato la replica della visita teatralizzata in omaggio ad Alessandro Volta.
Collaboreremo con Dramatrà per la visita di sabato 5 ottobre ” C’era un Volta 2 – Ritorno a Como”
Segue locandina.
Per vedere una piccola anteprima guarda il video.

Clicca sull’indirizzo qui sotto:

https://www.youtube.com/watch?time_continue=4&v=LS8Cz46aTVA

È tutto!
A presto e buona settimana!!!
Ester e Margherita

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Questo Volta era davvero divertente!

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ciao accultourato,

Non poteva esserci una giornata più bella. Domenica abbiamo conosciuto un Alessandro Volta molto molto simpatico. (clicca sul video in alto).

La visita teatralizzata (l’esordio) in omaggio al grande scienziato lariano è stata divertente e siamo anche felici perchè l’iniziativa ha avuto il patrocinio del Comune di Como.
Speriamo di replicarla presto.

Puoi rivivere alcuni momenti attraverso le foto cliccando sull’indirizzo web qui sotto:

https://www.facebook.com/pg/CulturaintourComo/photos/?tab=album&album_id=2263939973715331

Iscriviti alla suggestiva mostra “Broken Nature” di domenica 7 luglio.

Tieni presente che l’area dedicata al mondo delle piante è stata allestita in modo da far esclamare ai visitatori “Wow!”
Ti aspettiamo!
Guarda i dettagli nella sezione eventi di questo sito.

Ultima puntata di “Leggende Lariane” su Ciao Como Radio.
Ci hanno chiesto di proseguire in autunno. Tu cosa dici?
 
Clicca sul link qui sotto per ascoltare la “doppia” leggenda: la storia della maledizione lanciata sull’isola Comacina e i suoi abitanti dal vescovo Vidulfo e quella meno conosciuta del contadino di Lenno…

http://www.ciaocomo.it/2019/06/21/la-leggenda-san-giovanni-la-maledizione-dellisola-comacina/179435/

Alla prossima!
Ester e Margherita

  • ° * ° * ° *

Locandina “Broken Nature” Triennale Milano

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Come anticipato la scorsa volta, eccoti la locandina per la visita della
XXII Esposizione Internazionale di Triennale Milano, intitolata “Broken Nature”.
La curatrice della mostra è Paola Antonelli del Moma di New York  e al progetto hanno collaborato scienziati da tutto il mondo.
 Cosa vedremo in questa interessantissima mostra?Vedremo come il design avrà un ruolo essenziale per preservare il futuro del pianeta o meglio, la vita del genere umano.
I legami con la natura sono compromessi e “Broken Nature” (Natura Spezzata) esplora le soluzioni per poterli ricostituire.
Molto suggestiva è la sezione “La Nazione delle Piante”, il mondo vegetale visto come una Nazione con regole ben precise molto diverse dal mondo animale.
Le piante hanno una grande sensibilità, comunicano tra di loro e hanno un’eccellente capacità di adattarsi e evolversi grazie alla loro esistenza di milioni di anni sulla Terra. Ci insegneranno molto.

Tieni presente che con lo stesso biglietto d’ingresso si potranno visitare anche le altre mostre presenti nel Palazzo dell’Arte compreso il Museo del Design Italiano.
 Clicca sul bottone per scaricare la locandina.

Locandina Broken Nature

Aperte ancora per qualche giorno le iscrizioni alla visita teatralizzata a Como per conoscerenon solo i luoghi simbolo legati alla vita di Alessandro Volta ma anche per scoprire aneddoti e curiosità grazie all’attore che ne interpreterà il personaggio.
 Clicca sul bottone per scaricare la locandina.

Locandina visita teatralizzata

Ti salutiamo con le ultime puntate andate in onda di “Leggende Lariane” che Ester e Paolo hanno  raccontato su Ciao Como Radio. Clicca sul bottone:

Puntata Leggende lariane, Ponte del Diavolo

Puntata Leggende lariane, I cento scudi

È tutto!

A presto,
Ester e Margherita
* °  *  °  *  °  *

Ci avete rotto i polmoni!!!

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Provocatorio il titolo di questa mail?
Si tratta di una scritta che il gruppo di Como del  Fridays for Future   (il movimento studentesco che sciopera per il clima) ha posto sul prato della basilica di Galliano (Cantù) in modo che venisse ripreso dall’alto in occasione del Giro d’Italia.
Un’occasione mediatica per tenere alta l’attenzione sull’emergenza climatica che, ricordiamoci,  non  riguarda “solo” gli orsi polari perchè il loro habitat si sta letteralmente sciogliendo sotto i piedi.

Ne vuoi sapere di più?
Abbiamo programmato per domenica 7 luglio  la visita guidata alla mostra “Broken Nature” (Natura Spezzata):  il rapporto tra il design e la sopravvivenza umana.
Ha fortemente voluto la mostra e ne ha curato l’allestimento Paola Antonelli, designer e architetto divenuta Senior Curator del Moma di New York nel 2007 grazie al contribuito essenziale svolto per l’inserimento del design tra gli ambiti di ricerca del museo.

“Broken Nature” è un progetto che ha coinvolto esperti e scienziati da tutto il mondo.

La mostra ci aiuterà a una presa di coscienza dell’argomento e ci porterà a riflessioni su tematiche fondamentali come l’acqua, la plastica, le materie prime e l’alimentazione, i sistemi complessi, la convivenza delle specie, natura e tecnica, le migrazioni di popoli e i confini.  

Capiremo quanto sia necessario vedere la complessità del pianeta, valutare i rischi, modificare il nostro stile di vita e chiedere cambiamenti.

Puoi già iscriverti e presto riceverai la locandina
domenica 7 luglio ore 10:30
Ingresso e servizio guida: € 25,00
Ridotto per ragazzi e over65 € 19,00

(data l’importanza dell’evento, non abbiamo aggiunto il nostro  margine. Si tratta dei costi vivi)

Ulteriore informazione: Gratuità per i ragazzi del Fridays for Future
Tutti i venerdì fino al 7 giugno dalle 10.30 alle 14.00
gli studenti  (massimo 16 anni )
 devono essere in possesso di un tesserino che ne attesti lo status.

Ora un po’ di leggerezza…

Ti ricordiamo che ci vediamo con “C’era un  Volta 2 – Ritorno a Como”, domenica 23 giugno –
Ripercorreremo  in giro per la città i luoghi simbolo di Alessandro Volta ascoltando aneddoti e curiosità con un attore che ne  interpreterà il personaggio. Ad accompagnarcianche una guida abilitata.
Vogliamo stuzzicare la tua curiosità con le parole Elena, nostra iscritta alla newsletter che ci inviato  un suo commento e lo riportiamo qui sotto:
“direi compilmenti anche per l’idea del tour “voltiano” a Como….
Indipendentemente dal fatto che io abbia o no l’occasione e il tempo di partecipare, mi sembra una bella iniziativa ricordare Volta a Como, dove non mi pare che in genere sia molto celebrato (a parte l’esistenza del Tempio Voltiano)…
A proposito di valorizzazione delle eccellenze del territorio…ecco, Volta è’ stato sicuramente un’eccellenza.
 A suo tempo avevo letto un libriccino sulla vita di Michael Faraday, notevole figura di scienziato britannico sperimentale da cui risultava che, durante un “tour scientifico”dell’Europa, il giovane Faraday, al seguito dell’allora affermato chimico Humphrey Davy, avesse fatto una sosta italiana per  incontrare e parlare con Volta.

Eppure in ambito scientifico, quando ci sono da fare  celebrazioni per ricorrenze voltiane e simili, mi pare che Como latiti: spesso vengono fatte a Pavia (dove Volta ha lavorato), oppure a Milano, col risultato che se nel nostro campo chiedi  di dove fosse originario Volta, quasi tutti tendono a dire Pavia.
Quindi… che questa sia “la Volta buona” per celebrare Volta a Como!”

Caldeggiamo le riflessioni di Elena che ringraziamo di cuore!

Qui sotto trovi la locandina con tutti i dettagli per il tour Voltiano:

Chiudiamo questa newsletter e con molto piacere,  ti segnaliamo un concerto straordinario:

Mani e Musica
3 giugno 2019 ore 19.30
A Como, Villa Olmo Via Simone Cantoni 1|

Un concerto con le musiche di Chopin e Listz. Il Maestro Gianluca Casalino, comasco, suona il GRAND PRIX  333, il pianoforte a coda più grande del mondo, realizzato interamente a mano dal Maestro Luigi Borgato e che solo per una sera sarà nella nostra città.
I biglietti: 20, 00 Euro + prevendita
Contatti :  AttivaMente
Tel. 031 6871771 | info@coopattivamente.it

È tutto.
Buon fine settimana
Ester e Margherita
* °  *  °  *  °  *

Pianeta: rischio collisione

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Questa è una newsletter un po’ speciale e riguarda il nostro futuro con il clima che cambia. Certamente l’argomento non è spensierato come vorremmo tutti però…. come scrive Enrico Giovannini nel suo libro :

“la buona notizia che mostra la possibilità di realizzare l’utopia sostenibile viene dal cambiamento che, in modo ancora poco visibile per il grande pubblico e per gran parte dei politici, sta avvenendo in tante persone, soprattutto nei più giovani, in tante imprese, in tanti governi…” (libro L’utopia sostenibile, Enrico Giovannini editori Laterza)

Qui sotto trovi i il nostro articolo.

Buona lettura e ricordati che con i nostri tour ti faremo conoscere i casi di utopia sostenibile che già esistono.


Pianeta: 7 errori (grossolani) del Titanic da non fare e 7 insegnamenti

Sicuramente conosci la storia del Titanic e per quanto possa sembrare inquietante ci sono molte analogie con il comportamento umano contemporaneo nei riguardi del pianeta. Vale la pena fare alcune riflessioni perché la fine tragica del transatlantico dichiarato inaffondabile, che nell’aprile del 1912 si inabissò dopo la collisione con un iceberg, ci dà parecchi insegnamenti. Vediamoli insieme facendo un piccolo sforzo d’immaginazione che ci consentirà di capire meglio:
il Titanic rappresenta il nostro pianeta e l’icerberg simboleggia il cambiamento climatico che le attività umane hanno innescato. Siamo entrati infatti in nuova era geologica chiamata Antropocene. Iniziamo….

1° errore
Assoluta negligenza e superficialità di ufficiali ed equipaggio. La realizzazione del transatlantico aveva consentito la massima espressione di un alto livello di tecnologia e innovazione in grado di offrire ogni genere di confort con arredi lussuosi, ostentando ogni sfarzo e abbondanza possibili.
Quest’atmosfera suscitò la massima euforia che contagiò l’intero equipaggio portandolo a essere superficiale e approssimativo.

1° insegnamento
Necessità di abbandonare il delirio di onnipotenza nei confronti del pianeta. L’uomo è parte di un ecosistema.
I paesi sviluppati devono essere consapevoli che la Terra ha risorse limitate e la natura ha bisogno di tempo per rigenerarsi. Inoltre uno sviluppo irresponsabile ha conseguenze disastrose in termini di inquinamento.
Prendiamo atto che occorre un cambio di mentalità: il nostro modello di sviluppo porta a una catastrofe economica, sociale e ambientale.

* * *
2° errore
Messaggi di pericolo ignorati. Al Titanic da parte di altre imbarcazioni arrivarono “segnalazioni di avvistamento iceberg” ma non furono considerati e quindi non venne modificata la rotta.

2° insegnamento
Occorre agire di fronte al pericolo. Il primo importante studio scientifico (The Limits to Growth) risale al 1972 metteva in guardia l’umanità dal pericolo: elevata popolazione, crescita infinita della produzione, inquinamento, esaurimento delle risorse. Il rapporto venne aspramente criticato e ignorato perdendo così 50 anni che sarebbero serviti a cambiare rotta con molto più agio.
Oggi il negazionismo climatico continua a far danno gridando al complotto (vedi attacchi a Greta Thunberg).
L’IPCC (Intergovernment Panel on Climate Change) è il principale foro scientifico nato nel 1988 per volontà dell’ONU per studiare e monitorare il cambiamento climatico.
L’IPCC ha dato indicazioni precise all’intera umanità: bisogna limitare il riscaldamento globale a 1,5 C°.
Per porre rimedio alla catastrofe abbiamo solo 10 anni (per esempio avviarsi all’abbandono dell’energia fossile e affidarsi alle energie rinnovabili).

* * *
3° errore
Assenza di un piano di emergenza
Le scialuppe di salvataggio erano poche, i passeggeri impreparati, l’equipaggio disorganizzato.

3 °insegnamento
Prepararsi alle emergenze con strategie di adattamento. Il cambiamento climatico è avviato e ogni territorio deve essere resiliente: dobbiamo mettere in atto  azioni di adattamento. L’Unione Europea chiede ai governi locali di impegnarsi attivamente e concretamente per rispettare gli accordi raggiunti nel 2015 alla conferenza di Parigi COP 21.
Lo strumento concreto è attuare un “Piano di Azione per L’Energia Sostenibile e il Clima” (PAESC).
Per realizzarlo, sempre più Sindaci di tutta Europa aderiscono al “Patto dei Sindaci” (tutte le info su pattodeisindaci.eu)
Nel frattempo i cittadini devono cambiare mentalità e adottare stili di vita sostenibili.

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4° errore
incendio sottovalutato

Il Titanic salpò nonostante un incendio in corso nella sala caldaie che gli operai non riuscirono a domare con tempestività. I danni causarono l’indebolimento della struttura e al momento della collisione con l’icerberg la paratia stagna non resse alla pressione dell’acqua.

4° insegnamento
le carestie, la siccità e disastri ambientali in alcune aree del mondo ci riguardano direttamente

È sciocco pensare che le situazioni di pericolo riguardino solo gli “altri” e solo determinate zone del mondo.
Siamo tutti sullo stesso pianeta e oggi l’equilibrio è delicatissimo e precario.
Secondo molti scienziati il cambiamento climatico sta dando origini a importanti eco-migrazioni.
Uno studio del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-Ita) ha preso in esame il periodo 1995-2009 per escludere dall’analisi i confliti.
Le migrazioni dal Sahel (Africa sub-sahariana) all’Italia rappresentano il 90% degli ingressi: è emerso che il fattore dominante del fenomeno migratorio è stato il superamento della temperatura associato a raccolti poveri e siccità.
La politica deve prendere in considerazione queste dinamiche: occorre che in Africa si adottino strategie come il recupero di terreni degradati che possano condurre a mitigare il riscaldamento globale e, nel contempo, a creare situazioni che prevengano il fenomeno delle migrazioni forzate.
(fonte Ansa e Rinnovabili.it)

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5° errore
non aver una visione a medio lungo termine

Le due vedette del Titanic non erano dotate di binocoli (per quanto sembri assurdo, i binocoli erano in un armadio a muro blindato e l’equipaggio non aveva le chiavi per aprirlo). Nessuno si preoccupò più di tanto perché gli ufficiali contavano sul fatto che una montagna di ghiaccio si sarebbe vista da lontano, anche a occhio nudo.
Peccato che quando si capì che il Titanic aveva davanti l’icerberg non aveva più tempo per manovre di emergenza. Sappiamo come è andata.

5° insegnamento
agire con una visione a medio-lungo termine

Da decenni gli studi scientifici ci hanno dato una visione delle conseguenze a cui andremo incontro se non facciamo nulla.
Il surriscalmento globale sta innescando un effetto domino che sarà difficile prevedere e impossibile fermare.
Abbbiamo dieci anni per cambiare completamente rotta prima che il “nostro icerberg” non ci lasci scampo.

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6° errore
mancanza informazione e di addestramento ai passeggeri
La collisione con l’icerberg avvenne alle 23:40: tempo due ore e quaranta e il transatlantico scomparve tra le gelide acque dell’atlantico.
I passeggeri, con preferenza ai bambini e alle donne, furono indirizzati alle scialuppe di salvataggio, che come abbiamo detto erano di numero assolutamente insufficiente.

Si aggiunse la totale impreparazione dell’equipaggio e dei passeggeri.
Le scialuppe venivano calate in mare con le poche persone che si presentarono e quindi erano riempite a metà.
Il comandante tardò di oltre 20 minuti ad ordinare l’abbandono della nave e gran parte dei passeggeri ignari del disastro ascoltava la musica dell’orchestra, mentre il Titanic affondava.
“Era uno spettacolo irreale, sembrava un dramma recitato per divertimento”.

6° insegnamento
il cambiamento climatico (il nostro iceberg) non è solo un problema della politica

Tutte le componenti della società, dalle imprese ai governi, dalle organizzazioni della società civile ai singoli cittadini sono tenuti ad impegnarsi per uno sviluppo sostenibile.
Tre sono gli strumenti che dobbiamo mettere in campo:
tecnologia,
gestione dei processi economici e sociali adottando un profondo cambiamento di mentalità
un sistema di governance adeguato ai nuovi processi.

L’intero mondo deve dirigersi verso uno sviluppo sostenibile: la comunicazione è fondamentale tra comunità di scienziati, istituzioni, imprese, innovatori, popoli.

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7° errore
l’eccesso di velocità a cui navigava il Titanic

La velocità fu un altro fatale elemento che impedì di rallentare la sua corsa ed evitare la collisione.
Il capitano diede ordine di procedere a 20,5 nodi, mentre in quella situazione di pericolo ghiacci segnalato, la velocità non avrebbe dovuto superare i 10 nodi.

7° insegnamento
quando la velocità è fatale

Bisogna essere consapevoli che viaggiamo ad una velocità folle.
Siamo troppo veloci a consumare le risorse naturali del pianeta che non ha il tempo per rigenerarsi.
Si aggiunge il veloce sviluppo dei paesi emergenti a cui consegue l’aumento di emissioni gas serra. Sebbene ciò porti ad un innalzamento di standard di vita per miliardi di persone questo si traduce in aumento di consumi e di inquinamento.
Il cambio di rotta verso uno sviluppo sostenibile non può aspettare.

Conclusione:
Ora aggiungiamo interessanti spunti di riflessione.
I passeggeri a bordo del Titanic erano sistemati tenendo conto delle diverse classi sociali:
(la prima classe per i nobili, capitalisti e industriali, la seconda per la media borghesia e la terza per tutti gli altri).
I passeggeri di prima e seconda classe ebbero facile accesso al ponte lance tramite le scale che conducevano al ponte. Le perdite di gran lunga più pesanti furono per le persone della terza classe che ebbero notevoli difficoltà a trovare il percorso per giungere alle scialuppe.

Per oltre un’ora dopo la collisione quasi nessuno era consapevole della tragica situazione perché gli ufficiali e gli altri membri dell’equipaggio furono estremamente cauti nel diffondere informazione.
Nel naufragio persero la vita 1523 persone su 2228 imbarcate (compreso equipaggio).

Noi abbiamo un indubbio vantaggio per cambiare rotta: si sta diffondendo la consapevolezza che un nuovo modello di produzione, di consumo e di organizzazione della società  sono vitali per la nostra esistenza.
Per il nostro viaggio sul pianeta abbiamo una mappa o meglio un piano da mettere in atto immediatamente: si chiama Agenda 2030.
Ne parleremo nei dettagli con il prossimo articolo.

Fonti relative al Titanic :
Libera Università Tito Marrone, Focus, Wikipedia

Fonti che hanno ispirato gli insegnamenti:
L’Utopia sostenibile di E. Giovannini
Cos’è l’economia circolare di E. Bompan,
sitoweb Patto dei sindaci

Leggi l’articolo su Long Term Economy

A presto !

Ester e Margherita

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A maggio ci vediamo!

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ciao,
È Pasqua e non poteva mancare una nostra sorpresa.

Abbiamo preparato due visite a Como per maggio:

~ Como medievale, sabato 11 maggio 2019
Percorreremo i quartieri caratteristici di epoca medievale per conoscere, tra gli altri, la “Damaalla finestra” in una delle più suggestive vie di Como.
Per finire visiteremo la meravigliosa Pinacoteca civica (sezione medievale).

Al termine gustosoapertivo presso il mercato coperto che ospita le bancarelle deiproduttori locali.

 Clicca sul bottone per scaricare la locandina

~ Museo Archeologico, domenica 19 maggio 2019
Palazzo Giovio fu la residenza cittadina dei conti Giovio e oggi ospita un gioiello: il museo archeologico Paolo Giovio. 
Potremo ammirare preziosi reperti rinvenuti a partire  dalla primissima storia lariana.
Molto ricca anche la sezione del collezionismo con reperti egizi, greci, magno-greci, bronzetti, gemme e monete.

Agli ultimi decenni del Settecento invece risale la sistemazione del giardino, con la realizzazione della bellissima scalinata e del ninfeo.

Clicca sul bottone per scarica la locandina.

Ci fa molto piacere segnalarTi un’interessantissima iniziativa organizzata dall’associazione Ex Allievi Setificio Como.
È programmata per sabato 11 maggio 2019 la visita guidata al  villaggio operaioCrespi e del cotonificio Albini.
Clicca su bottone per scaricare la locandina su cui trovi i riferimenti per la prenotazione.

Cogliamo l’occasione per informarti che la Camera di Commercio di Como-Lecco assieme a prestigiosi partner offre delle giornate di formazione sulle tematiche della sostenibilità affinché diventi un fattore di competitività aziendale e di territorio.

Il percorso di chiama Progetto Smart e trovi tutti le info su www.progettosmart.com

Tra gli eventi è partito il il corso  “Responsabilità, sostenibilità e responsabilità per le imprese”.
Le iscrizioni sono chiuse ma sono previsti alcuni giorni aperti al pubblico.
Il prossimo sarà sabato 18 maggio dalle ore 9:00 alle ore 13:00 presso:
Azienda agraria cantonale di Mezzana – Via S. Gottardo 1, 6877 Coldrerio, Svizzera

Ora ci congediamo parlando della S. Pasqua.
Ieri non poteva mancare a radio CiaoComo la ns. trasmissione “Leggende Lariane” con un rimando alla processione del Venerdì santo: “Il Miracolo del S. Crocifisso”
Ascoltala perché come di consueto alla fine del podcast consiglieremo alcuni luoghi da visitare legati al tema della leggenda. Questo il link: https://www.ciaocomo.it/2019/04/12/miracolo-del-s-crocifisso/175323/?fbclid=IwAR0LmaNEohVBmtwv70amcFk5FIYgG1z3_WBo3jpdgPoxUvpcZ7UtKnOl3Qo

Ora ti salutiamo con i nostri più grandi auguri di Buona Pasqua…e Pasquetta. 
ciao!

Ester e Margherita

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Leggende lariane e incontro Auser Lomazzo

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ciao,
come stai?

Dopo il racconto di Margherita, oggi a scriverti sono io, Ester.
Con questa newsletter ti rivelo un “segreto”: ho iniziato a registrare un programma su Ciao Como radio!

Forse ti ricorderai che un anno fa ho partecipato a un programma radiofonico suciaoComo radio: è andata meglio del previsto e persino il direttore artistico è rimasto stupito considerando che era “la mia prima volta”: così ho scoperto in me la voglia di condurre un programma radio.
Prima però dovevo pensare ai “contenuti” da trasmettere, mica potevo raccontare come passo le mie giornate!! 

🙂

Piccola premessa classicista: gli antichi greci distinguevano tra fato è destino.
Il primo indica una necessità suprema che deve compiersi incontrastata; il destino invece viene plasmato dall’uomo, che ne diventa così artefice.

Qualche tempo dopo mi è capitato tra le mani un libro: “Leggende e storie tornasche”.

Il fato mi ha fatto così un bel regalo!
Ho trovato un argomento che mi appassiona e che avrei potuto raccontare agli ascoltatori a te.
Ho contattato subito i responsabili della radio per comunicare la notizia ed è stato molto bello riscontrare lo stesso entusiasmo da parte loro.

Ne ho parlato con Paolo che tu hai già visto nei video del territorio lariano e gli ho chiesto di affiancarmi in quest’avventura.
La sua risposta è stata affermativa, poiché Paolo é profondamente innamorato della “sua”Como.

La prima puntata della rubrica “Leggende lariane” è andata in onda venerdì 15 febbraio, e ti accompagnerà a venerdì alterni fino a metà giugno.
Con grande emozione, ti lascio i links per ascoltare la leggenda della “Bianca Amazzone” e “Le sette streghe di Torno”.
Vorrei conoscere il tuo parere, perché mi aiuta a migliorarmi.
Sii clemente, la prima puntata ha significato per me un turbinio di agitazione, adrenalina e gioia.

Leggenda “La Bianca Amazzone”

Leggenda “Le sette streghe di Torno”

Con il pulsante sottostante potrai vedere i dettagli della nostra (prima) conferenza presso Auser di Lomazzo sulla tematica della sostenibilità.
Parleremo dei motivi che ci portano a un modello di economia circolare e come tutto questo richiederà un cambiamento radicale delle nostre abitudini. 
Ci farebbe molto piacere vederti tra il pubblico.

A proposito di sostenibilità, forse avrai sentito che il 15 marzo ci sarà uno sciopero mondiale con presidi nelle principali città italiane.
A Como il ritrovo è alle ore 8.30 al parcheggio Ippocastano (stazione Como Borghi).
Culturaintour appare tra gli enti aderenti e saremo lì fisicamente. 
Buon 8 marzo alle donne!

A presto!!
Un grande saluto da Margherita
Ester
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