Archivio per la categoria ‘Newsletters’

🌎 Il mondo ha bisogno di persone virtuose

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Il pianeta non ha mica la modalità de Noantri.

Il pianeta presenta il conto. Non fa sconti, non prevede deroghe e non ammette scuse o proroghe: alla faccia dei politici, dei magnati, degli industriali, degli economisti e dei petrolieri.

In generale l’umanità tutta non ha visione del suo operato a lungo termine, ama procrastinare e non si prende responsabilità. E, come si sa, tutti i nodi vengono al pettine ….localmente e globalmente. Ammetto che molte volte mi sono trovata in una situazione di stallo non riuscendo a capacitarmi di come sia possibile essere arrivati a un’emergenza climatica con tanta leggerezza. Ho cercato di darmi una spiegazione andando oltre la complessità della questione climatica-politica-economica e della disuguaglianza sociale.La conclusione mi ha portato all’animo umano e ai vizi capitali (a tutti i livelli sociali). Leggete, poi ditemi: i vizi capitali sono inclinazioni profonde, morali e comportamentali dell’animo umano spesso e impropriamente chiamati peccati capitali. Questi sette vizi (dal latino vĭtĭum, mancanza, difetto, ma anche abitudine deviata, storta, fuori dal retto sentiero) distruggerebbero l’animo umano, contrapponendosi alle virtù, che invece ne promuovono la crescita. Questo l’elenco:

– Superbia (radicata convinzione della propria superiorità, reale o presunta, che si traduce in atteggiamento di altezzoso distacco o anche di ostentato disprezzo verso gli altri, nonché di disprezzo di norme, leggi, rispetto altrui)

– Avarizia, avidità ( costante senso di insoddisfazione per ciò che si ha già e bisogno sfrenato di ottenere sempre di più);

– Lussuria (incontrollata sensualità, irrefrenabile desiderio del piacere sessuale fine a se stesso, concupiscenza, carnalità, eccessivo attaccamento ai beni terreni ed eccessiva renitenza nel separarsi da essi);

– Invidia (tristezza per il bene altrui percepito come male proprio);

– Ingordigia non è solo il mero abbandono ed esagerazione nei piaceri della tavola o la perdita totale del senso della misura e quindi della capacità di provare piacere reale per ciò che si sta gustando ma anche l’ingordigia nella sua accezione più pura. È descrivibile come l’insaziabilità su tutti i piani, quindi sia materiale che spirituale;

– Ira (alterazione dello stato emotivo che manifesta in modo violento un’avversione profonda e vendicativa verso qualcosa o qualcuno);

– Accidia inerzia nel vivere e nel compiere opere di bene, pigrizia, indolenza, infingardaggine, svogliatezza, abulia).(elenco ripreso da Wikipedia)
Parafrasando la citazione di Hill direi:“Siamo dove siamo” per via dei pensieri dominanti a cui abbiamo consentito di occupare la nostra mente.La crescita personale dovrebbe essere insegnata nelle scuole.

Ma sul serio!Ora che una certa consapevolezza (leggi strizza) si va diffondendo, la lezione la stiamo imparando. Nonostante tutto ho fiducia nel futuro perché saremo necessariamente migliori.

* °  *  °  *  °  *

Come è profondo il mare 🌊

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ciao,

Abbiamo il dovere di promuovere una cultura “basata sui fatti” e
impedire che si diffonda la pseudoscienza e che si facciano scelte
sbagliate. Non basta capire, trovare la strada, ma bisogna riuscire
a comunicare, a spiegare non solo i risultati ma anche la metodologia
seguita, per poter essere convincenti in maniera duratura.

Ecco qua: hai appena letto uno stralcio del discorso inaugurale per
l’Anno Accademico dei Lincei 2019-2020 di Giorgio Parisi, uno dei fisici
più autorevoli del mondo e presidente dell’Accademia Nazionale dei Lincei. 
L’appellativo Lincei fa riferimento alla leggendaria acutezza visiva della iince,  
vista lungimirante che deve avere la comunità scientifica.

Venerdì 15 novembre a Cadorago (CO) – frazione Bulgorello partirà la
prima delle quattro serate, promosse dal Comune di Cadorago e
Culturaintour, dedicate ai cambiamenti climatici.
il problema esiste, tanto vale saperne di più, accettarlo e capire cosa possiamo fare.
Il relatore è Emilio Mancusobiologo marino e subacqueo che ci racconterà come il clima influisce sulla vita degli ecosistemi marini.

Inoltra l’invito anche ai tuoi amici o conoscenti!
Clicca sul bottone qui sotto per scaricare la locandina:

Se vuoi sapere con quale atteggiamento ognuno di noi può vedere
il futuro, ti invitiamo a leggere l’articolo che abbiamo pubblicato per
il sito Long Term Economy dal titolo “Le tre direzioni“.
Capirai immediatamente quale direzione stiamo seguendo con fermezza.

Tu quale sceglierai?

Clicca sul bottone sottostante per leggere l’articolo:
“Le tre direzioni”

Ti salutiamo segnalandoti la mostra che si terrà a Milano in omaggio a Nenne SanguinetiPoggi.

Dopo le esposizioni di Philadelphia e New York, arrivano a Milano il convegno e la mostra sull’Eritrea vista con gli occhi dell’artista.

Nenne Sanguineti Poggi è stata un’artista apprezzata dal pubblico americano: sorprendente autrice di decorazioni dei più importanti monumenti in Eritrea e Corno d’Africa. I due eventi ne presentano l’autobiografia, le opere, i disegni e il film sulla sua vita piena di colori.

Convegno: Martedì 12 novembre ore 16,00 presso lo Studio Museo
Francesco Messina di Via San Sisto 6, Milano (MM Duomo)
Evento fb: “Nenne Sanguineti Poggi. Artista senza confini”
https://www.facebook.com/events/385383409011398/

Inaugurazione: Mercoledì 13 novembre ore 18,30 presso Spazio
Kryptos, via Panfilo Castaldi 26, Milano (MM Porta Venezia/MM
Repubblica)
Evento fb: Inaugurazione mercoledì 13 novembre 2019
mostra “L’Eritrea vista con gli occhi di un’artista”
https://www.facebook.com/events/782579155510372/

Ingresso Libero e gratuito, in omaggio il catalogo della mostra.
Seguirà aperitivo eritreo.

La mostra sarà visitabile fino al 27 novembre 2019.
Orari: da lunedì a venerdì dalle 16.00 alle 20.00
sabato e domenica dalle 10.00 alle 19.00

Ci vediamo venerdì, Ester!
Buona settimana,
Ester e Margherita

* °  *  °  *  °  *

Ecco com’è andata

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ciao,

Oggi ti raccontiamo come sono andate con le nostre ultime iniziative.

Prima però ti presentiamo una serie di conferenze molto interessanti. 
Abbiamo collaborato con il ns. comune, Cadorago, per proporre alla cittadinanza una serie di conferenze sui cambiamenti climatici.
 Avremo ben 4 incontri con le seguenti date:

venerdì 15 novembre, relatore Emilio Mancuso – biologo marino

giovedì 16 gennaio, Serena Giacomin – meteorologa del Centro Epson

venerdì 7 febbraio Stefano Caserini – Politecnico Milano

venerdì 20 marzo, Manuela Antonelli – Politecnico di Milano

Ingresso libero. Per ciascun incontro ti invieremo, di volta in volta,  la locandina con il tema specifico che verrà trattato nel corso della serata..Intanto puoi prendere nota delle date. Con il pulsante qui sotto, potrai scaricare il programma con tutti gli appuntamenti.

Ora eccoti un resoconto delle ultime iniziative. 
22 ottobreSiamo molto soddisfatte dell’incontro che abbiamo tenuto al Circolo culturale Dialogo di Olgiate Comasco per parlare
di Economica Circolare. Quindi se conosci altre associazioni interessate, siamo a disposizione per ripetere l’evento. 

Qui sotto invece trovi il link per vedere le foto della divertentissima
visita teatrale in Pinacoteca a Como “Radice quadrata di Mario” Clicca sul pulsante qui sotto per vedere le foto:

Radice Quadrata di Mario, visita teatrale in Pinacoteca

Domenica scorsa invece siamo stati a visitare il museo dell’Antropocene.

Il climatologo Frank Raes è stato molto molto disponibile:un pomeriggio quasi filosofico, dove si sono intrecciati temi legatial clima, all’evoluzione dell’uomo ma anche all’arte e all’essenza dell’animo umano. 
Abbiamo concluso la giornata tutti assieme a chiacchierare in un locale in riva al lago.Bellissimo. Da ripetere. Clicca sul pulsante qui sotto per vedere le foto:

Museo dell’Antropocene, Laveno-Mombello

Grazie per averci letto !
Un abbraccio e alla prox

Ester e Margherita

* °  *  °  *  °  *

WOW! Un attore in Pinacoteca a Como!!

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ciao Accultourato,

Non crediamo ancora ai ns. occhi eppure è vero!Abbiamo la locandina del Comune di Como per la prima visita teatralizzata
in Pinacoteca  a cura di Dramatrà e Culturaintour.

Il comunicato stampa dell’assessorato alla Cultura del Comune di Como recita:

Nell’ambito della mostra dedicata a Mario Radice in corso in Pinacoteca civica
fino al 24 novembre, domenica 20 ottobre, l’Assessorato alla Cultura promuove
Radice quadrata di Mario, un percorso teatrale itinerante dedicato al
grande astrattista comasco.

Una visita inusuale e inedita, fatta di racconto, narrazione, energia ed emozione teatrale fuori dal teatro.
I partecipanti saranno condotti in mostra da un attore nelle vesti di un giovane
studente appassionato d’arte con il grande obiettivo di seguire le orme di
Mario Radice, di cui ripercorre le vicende umane e artistiche più significative.
Un viaggio teatrale quindi alla scoperta della vita, delle parole di Mario Radice
e del rapporto d’amicizia con gli artisti con cui ha collaborato.
Riuscirà il nostro giovane appassionato a carpire i segreti del Maestro?

Iscrizioni su due turni : un ingresso ore 15 e uno ore 16e30
Puoi prenotare direttamente tu (indicazioni sulla locandina) oppure puoi scriverci o telefonare e ci pensiamo noi.

Contiamo sulla tua presenza perché vogliamo condividere questo traguardo assieme
a te che ci hai sempre sostenuto e incoraggiato anche semplicemente iscrivendoti
alle nostre newsletter.
 Clicca sul pulsante qui sotto per scaricare la locandina:

Museo Antropocene a Laveno Monbello, domenica 27 ottobre 

Sono aperte le iscrizioni per visitare il museo dell’Antropocene.A darci lumi, attraverso oggetti, foto e arte,  sugli effetti dell attività
umane sul pianeta ci sarà Frank Raes, climatologo e fondatore del museo. Pochi posti disponibili! Clicca sul bottone qui sotto per scaricare la locandina:

Ti aspettiamo !!

Grazie e a presto!
Un abbraccio,
Ester e Margherita

* °  *  °  *  °  *

Da Volta alla fontana di Camerlata, all’Antropocene

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ciao,

Nella foto qui sopra avrai riconosciuto la fontana di Camerlata a Como.
Pensi davvero di conoscerne la storia ?Continua a leggere, ti racconteremo più avanti.
 L’iniziativa pensata per il congedo dall’estate con la gita a Camogli del 6 ottobre è piaciuta molto: in poco tempo è andato tutto esaurito.

In compenso abbiamo in programma altre iniziative molto interessanti.
 Procediamo in ordine.
sabato 5 ottobre 2019, C’era un Volta

Saremo con il “nostro” Alessandro Volta per la visita teatralizzata a Como: davvero divertente. Ci sono ancora posti.

Clicca sul bottone qui sotto per scaricare la locandina.

Come saprai, lo scienziato comasco ha molto a che fare con la fontana
di piazza Camerlata. Giusto ?

….sbagliato!
Tra il 1934 e il 1935 Cesare Cattaneo e Mario Radice ricevono dal podestà di Como, l’ingegner Attilio Terragni (fratello di Giuseppe) l’incarico di progettare una fontana da collocare nel venire del piazzale di Camerlata. Nel 1936 la grande scultura astratta “Fontana di Camerlata” viene costruita al centro del Parco Sempione di Milano per essere esposta in occasione della VI Triennale di Milano. Verrà distrutta nel ‘45 durante un bombardamento aereo degli Alleati.

Quella che vediamo oggi a Como è dunque una copia.
 

È quindi una credenza  popolare che il monumento si ispiri alla pila inventata da Alessandro Volta.Se vuoi conoscere tutta la storia della fontana e di tantissime altre opere frutto dell’ingegno creativo di uno dei massimi pittori dell’astrattismo, ti aspettiamo per la mostra
“Mario Radice: il pittore e gli architetti” presso la Pinacoteca civica di Como. 

Siamo orgogliose di dirti che questa visita ci vedrà in collaborazione con il Comune di Como e non sarà la tradizionale visita guidata.
Riceverai tutti i dettagli appena avremo la locandina ufficiale: per ora tieniti libero il pomeriggio di domenica 20 ottobre.
 Con piacere replicheremo l’incontro svoltosi a Lomazzo lo scorso marzo:
martedì 22 ottobre parleremo di Economia circolare presso il “Circolo Culturale Dialogo” di Olgiate Comasco.
Clicca sul pulsante qui sotto per la locandina

Infine l’attesissimo incontro con Frank Raes:  il climatologo di fama internazionaledomenica 27 ottobre 2019 ci aspetta per guidarci nell “Museo della Tecnologia dell’Antropocene” a Laveno Mombello (Varese).
Se hai già dato la pre-adesione, per favore conferma l’iscrizione.
Clicca sul pulsante qui sotto per scaricare la locandina:

“Frank Raes crede che il mondo possa essere cambiato, anche attraverso piccole azioni, come la creazione di una stanza delle meraviglie come questa di Laveno, in cui si parli di Antropocene e di tecnologie. Un luogo che diventi una “macchina per guardare, con lo scopo di ritrovare la meraviglia e il dubbio, per far vedere come tutto è un po’ più complesso di quello che ci vuole fare credere il modello consumistico”
(da un’intervista per “Luino notizie”)Per leggere tutto l’articolo clicca sul titolo qui affianco:  “Allla scoperta dell’Antropocene” 

Oggi sciopero mondiale per il clima.
Accantoniamo un po’ di cose del tipo :
Greta è antipatica,
gli studenti hanno la giustifica per scendere in piazza,
chissà il complotto dietro al movimento Fridays for Future…

Forse è meglio renderci conto che TUTTI  abbiamo un problemino… 

Grazie per aver letto fin qui e ricordati di seguirci sulla pagina facebook o Instagram.
Tutte le locandine le trovi sul nostro sito nella sezione “Eventi”
 Se inoltri le nostre mail agli amici ti vorremo ancora più bene!
 A presto!
Ester e Margherita
° * ° * ° *

Mare o lago?

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ciao accultourato,

Abbiamo pensato di congedarci dall’estate con una bella giornata in Liguria.
Andremo a Camogli e Boccadasse due meravigliosi borghi marinari e a Genova per la visita del centro storico.
Ci vediamo domenica 6 ottobre.
Vedi locandina nella sezione eventi.

Se preferisci stare a Como, ci vediamo, come anticipato con la nostra precedente newsletter, sabato 5 ottobre con il nostro simpaticissmo Alessandro Volta.
Lo scienziato ci porterà nei luoghi simbolo della sua città natale.
La visita teatralizzata “C’era un Volta 2 – Ritorno a Como”, a cura di Dramatrà e Oltre Confine, sarà affiancata da una bravissima guida.
Vedi Locandina nella sezione eventi.

Per finire ti segnaliamo la mostra con foto e ambienti d’epoca dal titolo evocativo “Come eravamo” Luoghi Vita Persone” al centro civico di Bulgorello, fraz di Cadorago. È il ridente borgo dove abitiamo.
Per scaricare la locandina, clicca sul pulsante qui sotto:

Importante: segnati la data di domenica 20 ottobre: sorpresona!
Per il museo dell’Antropocene torneremo presto con gli aggiornamenti.

Non poteva mancare la nostra pillola legata alla sostenibilità.
Trovi il nostro ultimo articolo per Long Term Economy dal titolo “101 azioni possibili per ridurre le emissioni di CO2”
http://www.lteconomy.it/…/101-azioni-per-ridurre-le-emissi…/
La cosa più importante però la diciamo ora: desideriamo ringraziarti tantissimo per seguirci anche se abbiamo sospeso le tradizionali visite culturali. Stiamo lavorando molto dietro le quinte.

È tutto!

Alla prossima,

Ester e Margherita

° * ° * ° *

Le tue 101 azioni per ridurre le emissioni di co2

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ciao accultourato,

Ispirandomi all’articolo del blog Efficacemente di Andrea Giuliodori, “100 abitudini per cambiare vita” ho pensato di proporti 101 azioni possibili per ridurre le emissioni di co2.

Molti comportamenti sono stranoti quello che ci sfugge è cosa c’è
dietro a un buono o cattivo stile di vita.
Ce ne sono di più o meno
importanti, di facili e di difficili, di scomode, di costose e di
convenienti.
Nessuno riuscirà a usarle tutte, tutti ne troveranno
qualcosa di utile.
Ciò che mi piace di questo elenco è scegliere un’azione per iniziare a sentirsi più partecipi per prendere una nuova strada. Tutto il resto arriverà in modo più consapevole. 
Le azioni sotto elencate sono tratte dal libro di Stefano Caserini “Il clima è (già) cambiato” e riguardano la casa, il luogo di lavoro, la mobilità, i risparmi, gli acquisti e la vita quotidiana:

1.Conoscere e far conoscere il problema dei cambiamenti climatici 2.Partecipare a iniziative e manifestazioni contro i cambiamenti climatici
3.Votare tenendo conto dell’impegno dei partiti e dei candidati sul tema dei cambiamenti climatici
4.Contattare i propri rappresentanti politici per chiedere legislazioni efficaci per ridurre le emissioni di gas serra.
5.Chiedere alla propria zona/ città/provincia/regione di approvare un piano per l’efficienza energetica e la riduzione delle emissioni di gas serra.
6.Disinvestire i propri risparmia o azioni da aziende legate all’estrazione di combustibili fossili in particolare di carbone.
7.Investire i propri risparmi in azioni di aziende legate alle energie rinnovabili e all’efficienza energetica.
8.Chiedere che i propri contributi pen sionistici non sian o investiti in fondi legati alle società dei combustili fossili.
9.Compensare le proprie emissioni con crediti relativi a progetti di compensazione certificati da enti accreditati o dagli organi competenti della Convenzione Onu sul clima.
10.Scegliere fornitori di elettricità 100% rinnovabile
11.Spegnete le luci inutili
12.Usare luce naturale il più possibile: aprendo le persiane o tapparelle e spostando le tende.
13.Pulire lampade e portalampade per aumentare la luminosità
14.Orientare il flusso luminoso verso la zona da illuminare.
15.Utilizzare solo lampade ad alta efficienza.
16.Non lasciare in stand-by televisori, videoregistratori, computer, monitor, stereo, radio
17.Spegnere il computer, il monitor, la televisione lo stereo e la radio se non sono utilizzati.
18.Staccare i trasformatori di apparecchi che non si stanno utilizzando
19.Non lasciare il carica batterie del cellulare inserito nella presa elettrica dopo la carica.
20.Acquistare solo elettrodomestici in classe di efficienza A o superiori.
21.Pulire almeno una volta all’anno la serpentina posteriore del frigorifero.
22.Sbrinare ogni qualvolta si forma uno strato di ghiaccio sulle pareti del congelatore.
23.Far funzionare gli elettrodomestici nelle fasce non di punta (sera e notte.
24.Utilizzare la lavastoviglie o lavatrice a pieno carico.
25.Abbassare completamente le tapparelle e chiudere le persiane nelle ore notturne.
26.Abbassare le tapparelle nelle ore diurne nei locali riscaldati non ma non utilizzati.
27.Limitare la temperature interna della casa.
28.In inverno, non arieggiare le stanze troppo a lungo.
29.Acquistare una caldaia di elevata efficienza, preferendo quelle a condensazione.
30.Spurgare l’aria dei termosifoni e radiatori per tenerli sempre alla massima efficienza.
31.Evitare di coprire i termosifoni con mobili, tende o copri-termosifoni.
32.Evitare le stufette elettriche.
33.In inverno, evitare di aprire le finestre se fa troppo caldo: meglio regolare il termostato per abbassare la temperatura.
34.In inverno, tenere le porte chiuse per evitare che il calore si propaghi in ambienti che non è necessario riscaldare.
35.Interessare l’amministratore condominiale se il riscaldamento centralizzato è troppo caldo per trovare una soluzione (cene sono).
36.Chiedere all’amministratore un sistema di contabilizzazione del calore se si ha un impianto di riscaldamento centralizzato.
37.Spegnere la caldaia nelle ore notturne o regolare il timer per farla riaccendere solo poco prima di quando ci si dovrà alzare.
38.In estate, se c’è l’aria condizionata, evitare di aprire le finestre se fa troppo freddo: meglio regolare 39.il climatizzatore per diminuire la refrigerazione. Se la temperature dipende da un sistema centralizzato, migliorare la regolazione o richiedere l’intervento dei tecnici preposti.
39.In estate, regolare il climatizzatore sul consumo energetico ottimale e comunque accendendo solo se necessario. Ricordare che a più basse velocità di ventilazione, la quantità di aria tratta è minore e quindi viene meglio raffreddata e soprattutto maggiormente deumidificata, con conseguente maggiore sensazione di benessere.
40.In estate, tenere le porte chiuse per evitare che il fresco si propaghi in ambienti che non è necessario raffreddare.
41.Sostituire i vecchi serramenti installando modelli certificati doppi o trilpli vetri.
42.Applicare tendaggi pesanti davanti alle finestre (ma non davanti ai termosifoni).
43.Coibentare le pareti se si ristruttura la casa in modo da impedire la dispersione del calore verso l’esterno.
44.Se si costruisce una nuova casa chiedere la massima efficienza energetica (per esempio classe A o passiva).
45.Sostituire stufe e camini a legna con impianti pellet.
46.Installare un impianto per il riscaldamento solare termico.
47.Installare un impianto di produzione di energia fotovoltaica.
48.Installare una pompa geotermica.
49.Evitare lo scaldabagno elettrico.
50.Regolare la temperatura dello scaldabagno a temperature basse (40° in estate e 60° in inverno).
51.Utilizzare miscelatori per ridurre il consumo di acqua.
52.Raccogliere e utilizzare l’acqua piovana per innaffiare il giardino o terrazzo.
53.Preferire la doccia al bagno.
54.Preferire il ventilatore ai condizionatori.
55.Evitare di accendere il condizionatore se non è indispensabile.
56.Regolare il condizionatore a non meno di 26° e non più di 8°C in meno della temperatura esterna.
57.Chiudere persiane e tapparelle per proteggere la casa dal caldo.
58.Proteggere la casa dal caldo con tende esterne e schermi solari.
59.Tenere bassa la temperatura della lavatrice e lavastoviglie.
60.Evitare l’asciugatrice dei panni e asciugare all’aria.
61.Evitare alti giri di centrifuga se si può stendere all’aperto.
62.Limitare l’uso del ferro da stiro.
63.Spegnere il computer quando non se ha bisogno per un tempo prolungato.
64.Impostare l’opzione di risparmio energetico al proprio computer.
65.Camminare quando possibile per evitare l’uso dell’auto.
66.Usare i mezzi pubblici.
67.Usare la bicicletta negli spostamenti urbani.
68.Usare il bike sharing.
69.Usare il car pooling.
70.Condividere l’auto con altre persone (car sharing, bla-bla car; etc)
71.Guidare in modo rilassato evitando brusche accelerazioni e mantenendo la velocità il più possibile costante.
72.Limitare la velocità massima di guida dell’auto o della moto.
73.Cambiare marcia prima possibile.
74.Ottimizzare gli spostamenti in auto evitando viaggi inutili.
75.Controllare spesso la pressione degli pneumatici: mantenere la giusta pressione riduce i consumi.
76.Se si deve acquistare un’auto, scegliere con basse emissioni co2
77.Preferire lo scooter all’auto.
78.Preferire i treni agli aerei.
79.Partecipare a iniziative quali Piedibus o bicibus.
80.Utilizzare le videoconferenze per limitare gli spostamenti.
81.Consumare di meno in generale e in particolare non sprecare cibo.
82.Fare la spesa in modo consapevole comprando solo ciò su cui realmente si a bisogno
83.Evitare i prodotti usa e getta, in particolare evitando quelli non riciclabili.
84.Preferire alimenti non confezionati o confezionati con materiale riciclato o riciclabile.
85.Comprare prodotti riciclati (per esempio in carta e in plastica riciclati).
86.Differenziare i rifiuti come richiesto con particolare attenzione a vetro, alluminio, carta, rifiuti organici.
87.Non stampare fogli inutili e non fotocopiare inutilmente.
88. l’acqua in bottiglia di plastica (se possibile meglio quella del rubinetto).
89.Controllare l’etichetta dei prodotti o la scheda del prodotto online scegliendo prodotti ecologici certificati (Ecolabel europeo)
90.Utilizzare la pentola a pressiome.
91.Cucinare tenendo il coperchio della pentola per risparmiare gas.92.Non far bollire eccessivamente l’acqua.
93.Limitare l’uso dell’acqua calda in cucina e preferite quella fredda quando possibile.
94.Limitare l’uso del forno elettrico spendendolo qualche minuti prima per sfruttare il calore residuo.
95.Preferire prodotti locali e di stagione.
96.Evitare prodotti coltivati in serre riscaldate artificialmente.
97.Limitare consumo di carne.
98.Preferire carne di suino o di pollo alla carne di manzo.
99.Protestare contro la cattiva informazione sul clima.
100.Sostenere progetti di cooperazione sui temi dell’alimentazione sostenibile e delle energie rinnovabili.
101.Far conoscere le proprie azioni per ridurre le emissioni di gas serra.

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Hai scelto da quale partire ?

Se vuoi promuovere la sostenibilità, metti “mi piace” alla nostra pagina facebook o Instagram. Grazie!
Margherita

°  *  °  *  °  *

Un altro Volta

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ciao accultourato.

Dopo la ns. vacanza in Basilicata, con l’immancabile Matera, finalmente rieccoci.

Ci auguriamo che tu abbia trascorso una bella estate, magari sei tra le persone
che partiranno a settembre.
Sta di fatto che, per tutti, dopo agosto è un ripartire…

Facciamo un breve punto della situazione.

L’ultima iniziativa che abbiamo realizzato è stata “nel lontano” 7 luglio:
era la mostra “Broken Nature” in Triennale a Milano ed è piaciuta moltissimo
agli “ac-cultourati” che vi hanno partecipato.
Siamo davvero grate per i commenti che abbiamo ricevuto.
Abbiamo scelto di riportare qui sotto quello che espone in modo efficace anche la nostra impressione su “Broken Nature”.

Lorenza, del nostro gruppo, ha commentato così:

“La mostra di Broken Nature tenuta alla Triennale e vista ieri
mi ha riservato tante sorprese.
Se avessi visto la mostra da sola sarei passata da un padiglione all’altro
dicendo bello bello e basta senza capire  quello che c’è dietro ad ogni opera
e questo grazie alla guida molto brava che sapeva interagire con noi
che ci ha spiegato in maniera chiara e semplice la realizzazione delle opere
e soprattutto il suo fine.
Non sono solo opere ma c’è tutto un collegamento tra arte  e scienza.
La possibilità di creare  materiali per la vita quotidiana coinvolgendo
batteri parassiti insetti, il riutilizzo di scarti da pc per fare tavoli bellissimi
e poi usarli. Mi dà la speranza che c’è gente che guarda oltre il profitto e la
negazione  del problema.
Sicuramente la natura è stata molto più generosa di noi. Ci ha dato di più
di quello che ci meritiamo: sarebbe ora che restituissimo qualcosa.

Margherita fa sempre centro.
Alla prossima Lorenza”

Ti abbiamo incuriosito?
Se vuoi vedere le foto, clicca sul bottone qui sotto:
Album Broken Nature
L’ultimo giorno di esposizione della mostra è domenica 1° settembre. Se vuoi info, scrivici o chiamaci al telefono.

Ora vediamo se ti piacerà la prossima iniziativa, sempre legata alla scienza, all’arte
e al pianeta.
Siamo molto soddisfatte perché prossimamente avremo una guida davvero
d’eccezione: Frank Raes, scienziato di origine belga, climatologo di fama
internazionale, molto attento al futuro del nostro pianeta.
Ha lavorato presso il centro di ricerca della Commissione europea dove ha diretto
l’unità cambiamenti climatici fino al 2015.
Frank Raes si è dedicato anche ad altro. A Laveno Mombello (nella foto) ha realizzato un grande sogno: ha aperto il Museo delle Tecnologie dell’Antropocene.
Ci spiegherà cos’è l’Antropocene con reperti e manufatti raccolti in tutto il mondo,
come e perché l’uomo sta creando un’era geologica dominata da plastica, cemento e radioattività.
Il gruppo potrà essere di 10 persone max. Se ti interessa inviaci una mail: al raggiungimento dei 10 partecipanti, faremo sapere la data in cui è disponibile.

Abbiamo fissato la replica della visita teatralizzata in omaggio ad Alessandro Volta.
Collaboreremo con Dramatrà per la visita di sabato 5 ottobre ” C’era un Volta 2 – Ritorno a Como”
Segue locandina.
Per vedere una piccola anteprima guarda il video.

Clicca sull’indirizzo qui sotto:

https://www.youtube.com/watch?time_continue=4&v=LS8Cz46aTVA

È tutto!
A presto e buona settimana!!!
Ester e Margherita

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Le parole sono importanti

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Homo Sapiens, come hai potuto ridurlo così!? Scopri la parola che ti toglie dai guai

Ti svelo un segreto: per imparare e ricordare materie nuove uso un metodo di studio che si
avvale, tra le altre tecniche, di similitudini, collegamenti a concetti a me già noti ed emozioni.
Utilizzo la stessa modalità per scrivere gli articoli così da esporre argomenti complessi in
modo semplice e comprensibile.
Il mio obiettivo finale è di stimolare un atteggiamento mentale costruttivo.
”Perché” ? ti starai chiedendo.
Perché in questo momento storico conoscere la nostra realtà è di vitale importanza (e per
vitale intendo proprio che riguarda la nostra sopravvivenza).
Buona lettura.

L’amore non si vede, è una parola astratta e tuttavia si manifesta nella realtà con gesti
concreti che ne dimostrano l’esistenza, gesti che sono voluti, mirati non estemporanei
ma continui nel tempo.
L’amore non si vede, è una parola astratta e tuttavia si manifesta nella realtà con gesti
concreti che ne dimostrano l’esistenza, gesti che sono voluti, mirati non estemporanei
ma continui nel tempo.Quel sentire astratto così potente governa la mente:
fa scaturire decisioni e azioni reali che diventano fatti visibili.

L’amore è dunque astrazione (consapevolezza) e concretezza:
questi due aspetti hanno bisogno l’uno dell’altro.
“Il primo passo da fare è diventare consapevoli che l’amore è un’arte: richiede sforzo e
saggezza. Dobbiamo procedere nello stesso modo in cui dobbiamo procedere se
vogliamo imparare qualsiasi altra arte.
Il processo di apprendere un’arte può essere diviso in due parti: la prima è il
padroneggiare la teoria; la seconda, il padroneggiare la pratica.
C’è un terzo fattore necessario a diventare un maestro: dev’essere una questione di
profonda importanza; non dev’esserci nient’altro al mondo più importante dell’arte.”
È così che si raggiungono risultati straordinari.
L’amore è il mezzo che ci stimola ad avere una visione positiva del futuro, ci rende
più responsabili, ci incoraggia ad avere progettualità, ci spinge a migliorare
costantemente.
“È una scelta, una promessa, un impegno. È azione.”
L’amore deve essere autentico. È un percorso scelto e va curato con impegno
quotidianamente basato sul senso di responsabilità, rispetto e conoscenza.
“Amore: la risposta al problema dell’esistenza umana”
Ecco!
Ho pensato a questa similitudine per parlare della sostenibilità perché il meccanismo che
dà forza a questa parola è lo stesso dell’amore (quello sano).
In questo articolo i virgolettati che hai letto sono concetti o frasi tratti dal libro “L’arte di
amare” di Erich Fromm.
Un po’ mi spiace rompere l’incantesimo tuttavia ti invito a rileggere il brano sostituendo la
parola” amore” con “sostenibilità”.
Poi prosegui da qui con la lettura.
Come puoi intuire la sostenibilità, sia per un cittadino che per un’impresa, deve nascere
come scelta ed necessario acquisire il giusto atteggiamento mentale altrimenti perde
la sua efficacia.
Giusto per capirci: come ti sentiresti a una cena romantica con una persona che non ti
interessa ?
Bene, ora sai quanto sia importante avere una forma mentis adeguata.
Una cultura della sostenibilità infatti ci orienta nei comportamenti, nei nostri acquisti, nei
nostri consumi e, in generale, nel nostro vivere quotidiano che deve essere sostenibile nel
tempo.
Il tema della sostenibilità è diventato sempre più popolare perché ormai è evidente che il
degrado ambientale, la deforestazione, l’emergenza climatica (di cui più avanti trovi una
nota), la scarsità di risorse naturali e un’economia ancora ampiamente improntata su una
crescita illimitata ci costringono ad una seria presa di coscienza poiché il mutamento del
clima è riconducibile alle attività umane che si sono sempre più intensificate nel ultimi
150 -200 anni con la rivoluzione industriale.
Uno sviluppo sostenibile è l’unico percorso possibile e le sfide sono tante e impegnative
rispetto al tempo ancora a disposizione. Occorre agire da subito per non superare il
cosiddetto “punto critico planetario” oltrepassato il quale avremo una situazione inedita e
fuori controllo.

Ecco perché il primo passo da fare è diventare consapevoli.
Ecco perché la sostenibilità è la risposta al problema dell’esistenza umana.

Prenditi qualche minuto per alcune riflessioni.
Hai mai pensato cos’è per te la sostenibilità?
Come si pratica nella realtà ? Quali sono le azioni concrete che puoi fare?
Hai la sensazione che sia un tema affrontato dalla classe politica?
Spero di averti coinvolto. Continuiamo la prossima volta!

*

 Nota: Emergenza climatica e non cambiamento climatico. 
Se chiamiamo le cose con il loro nome la  nostra percezione cambia.
 C’è un carattere di urgenza, di allarme nella  parola “emergenza” 
e in quanto tale bisogna prendere provvedimenti  immediati….le 
parole sono importanti.
***

Questo Volta era davvero divertente!

, in

ciao accultourato,

Non poteva esserci una giornata più bella. Domenica abbiamo conosciuto un Alessandro Volta molto molto simpatico. (clicca sul video in alto).

La visita teatralizzata (l’esordio) in omaggio al grande scienziato lariano è stata divertente e siamo anche felici perchè l’iniziativa ha avuto il patrocinio del Comune di Como.
Speriamo di replicarla presto.

Puoi rivivere alcuni momenti attraverso le foto cliccando sull’indirizzo web qui sotto:

https://www.facebook.com/pg/CulturaintourComo/photos/?tab=album&album_id=2263939973715331

Iscriviti alla suggestiva mostra “Broken Nature” di domenica 7 luglio.

Tieni presente che l’area dedicata al mondo delle piante è stata allestita in modo da far esclamare ai visitatori “Wow!”
Ti aspettiamo!
Guarda i dettagli nella sezione eventi di questo sito.

Ultima puntata di “Leggende Lariane” su Ciao Como Radio.
Ci hanno chiesto di proseguire in autunno. Tu cosa dici?
 
Clicca sul link qui sotto per ascoltare la “doppia” leggenda: la storia della maledizione lanciata sull’isola Comacina e i suoi abitanti dal vescovo Vidulfo e quella meno conosciuta del contadino di Lenno…

http://www.ciaocomo.it/2019/06/21/la-leggenda-san-giovanni-la-maledizione-dellisola-comacina/179435/

Alla prossima!
Ester e Margherita

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