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Cosa fai dopo la laurea?

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ciao acculturato/a,
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 «E dopo la laurea cosa fai?»
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È la domanda che mi hanno rivolto spesso negli ultimi mesi e in effetti, per quanto io sia determinata, un po’ di paura c’era.

Per fortuna ora sono vivendo un periodo molto, molto intenso che non mi aspettavo.
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Da inizio maggio ho cominciato a lavorare per Miniartextil, la rassegna annuale d’arte contemporanea capace di proporre la migliore produzione artistica internazionale nell’ambito della Textile Art o Fiber Art
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Nata a Como nel 1991, Miniartextil negli anni è cresciuta oltre i confini nazionali fino a diventare protagonista in diverse città italiane e estere.
Per festeggiare i 30 anni dalla fondazione, Miniartextil ha allestito tre sedi espositive e, a rotazione, mi puoi trovare in una delle seguenti postazioni:
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in Pinacoteca Civica dove sono custoditi 54 minitessili, opere di  piccolo formato (20×20 cm) nonché cuore del progetto.  I minitessili fanno da contrappunto a una mostra retrospettiva  che mette in dialogo i capolavori delle Civiche Collezioni con le opere di 18 artisti internazionali, scelti tra quelli che hanno partecipato a una delle edizioni di Miniartextil;
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al Padiglione ex Grossisti del Mercato coperto, per la prima volta adibito a spazio culturale. Si trova una grande e suggestiva installazione chiamata “Sei esattamente dove dovresti essere” di Stefano Ogliari Badessi. Il pubblico è invitato a prendere parte a un’esperienza emozionale e interattiva: è davvero molto bella. 
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Villa Olmo una mostra collettiva a cura di Paolo Bolpagni, Giovanni Berera e Sonia D’Alto. METAMORPHOSIS raccoglie voci figlie di epoche, formazioni e origini culturali differenti, accomunate però da un linguaggio, quello del filo, della trama, dell’uso del tessuto, o in modo più specifico dell’intreccio.   
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Prendi nota:
il biglietto costa € 7,00 intero e € 5,00 ridotto ragazzi e over70. Per la pinacoteca e il mercato il biglietto è unico, mentre quello che viene staccato a Villa Olmo vale solo ed esclusivamente per Villa Olmo. Facci sapere se verrai, così magari ci vedremo alla biglietteria!
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Ho fatto parte anche dello staff del Festival di Bellezze Interiori. La mia postazione era a Brunate. Mi hanno affidato mansioni completamente nuove che mi hanno arricchito molto.
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Poi sto lavorando con Dramatrà con divertentissime “cacce al tesoro” volte alla valorizzazione del territorio.
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Insomma un sacco di esperienze che davvero non mi aspettavo e ho conosciuto realtà molto interessanti in cui mi ci ritrovo appieno nei valori. Infatti colgo l’occasione per farti conoscere il progetto inclusivo di sviluppo locale “Lariomania” promosso dalla sinergia tra la Cooperativa Sociale Tikvà – Economie Territoriali Inclusive, l’impresa sociale Miledù, la cooperativa Auxilium e la Cooperativa Sociale Azalea.
Tra le varie proposte di sono i laboratori di cucina “Eccedenze&Eccellenze” e si svolgono a Como in via Dante Alighieri. Per saperne di più, ti lascio il link: 
https://www.lariomania.it/prodotti-category/corsi/
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Un’ultima novità che ci ha fatto molto piacere è l’articolo su La Provincia.
Se non lo hai visto clicca sul bottone qui sotto:
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Articolo La Provincia
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Questa volta mi sono presa tutto lo spazio ma ti salutiamo tantissimo in due.

Un abbraccio
Ester e Margherita
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Notizie dal 2050, video completo

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ciao acculturato,
Finalmente ci siamo. Come avrai intuito dalla foto, abbiamo caricato il filmato su Youtube.

È la festa della mamma e non a caso pubblichiamo proprio oggi il video completo di “Notizie dal 2050”.Parla di Madre Terra, di noi e dei nostri figli o nipoti. 

Ringraziamo tantissimo Lorenzo di We For The Planet che ha partecipato alla realizzazione del video, Andrea di Produzioni Malarazza, Davide di Dramatrà e due grandi grazie a Rossella, per la versione 2021 e quella della 2050.

Clicca sulla freccia qui sotto per vederlo subito e ti aspettiamo Eugenia con i tuoi commenti, chiarimenti e sensazioni.

Notizie dal 2050, video completo
Ricordati che mercoledì 12 maggio alle 21:00 abbiamo l’incontro con Vittorio Pierobon, “Ecosfide. 20 storie di scelte alternative nel rispetto della natura”.  
Potrai collegarti per la diretta qualche minuto prima sulla pagina della biblioteca di Lomazzo (vedi indirizzo qui sotto) anche se non sei registrato su facebook.

https://www.facebook.com/bibliotecalomazzo

Un abbraccio.
Ester, Margherita 

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Notizie dal 2050

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ciao acculturato,

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Come va?
Ricordi la scorsa newsletter? 
Avevamo annunciato l‘uscita di un video Culturaintour: ebbene, è pronto e non vediamo l’ora di poterlo condividere con te.

La ragazza che vedi nella foto è Rossella, attrice professionista. L’abbiamo conosciuta tramite Dramatrà in occasione delle visite teatrali. 
La nostra collaborazione con quei pazzi scatenati si è consolidata dopo “Radice quadrata di Mario”, iniziativa accolta con molto entusiasmo dai partecipanti presso la pinacoteca civica di Como e che ha avuto il patrocinio del Comune.

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Ma torniamo a noi, Rossella è la protagonista del video “Notizie dal 2050” e in questo teaser avrai un’anticipazione.
Guarda il video: 15 secondi intensi.

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Ti piace?

A conclusione di questa mail ti diciamo la data in cui verrà pubblicato. Siamo curiosi di sapere cosa ne pensi perché è stato un lungo lavoro durato mesi. Rossella ha dovuto studiare moltissimo per scrivere il copione.
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Nel frattempo stiamo preparando un nuovo evento in collaborazione con la biblioteca di Lomazzo.
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Il giornalista Vittorio Pierobon, ci racconterà come alcune persone hanno saputo creare un meraviglioso e stretto rapporto con l’ambiente: ognuna a suo modo.
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Tante vite diverse, scelte alternative, sfide estreme. Tutte hanno in comune l’armonia con la natura: da Max Calderan, il figlio del deserto, a Tom Perry, l’uomo che è salito in cima al Kilimangiaro a piedi scalzi, da Andrea Spinelli che cammina, cammina ad Alberto Fiorin, il “Forrest Gump” in bicicletta.

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Per questo evento, Ester, saremo collegati con Vittorio Pierobon, autore del libro “Ecosfide – Venti storie di scelte alternative nel rispetto della natura” in diretta facebook – mercoledì 12 maggio alle ore 21:00. Sarà visibile anche per chi non ha un profilo su detto social.

Ora ti salutiamo, con la data di pubblicazione del video “Notizie dal 2050”

Abbiamo preparato un promemoria così siamo sicuri che non ti dimentichi di andare a vederlo.

Clicca sul bottone qui sotto per il promemoria e un abbraccione.
Ester e Margherita

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Signore e signori… Emilio Mancusooo

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ciao acculturato,

Che meravigliosa sorpresa!

Con Ester emozionata: grazie di cuore, davvero.

Francamente non ci aspettavamo così tanti messaggi dopo la newsletter. Ne sono arrivati oltre un centinaio.

Non riusciremo a rispondere a tutti singolarmente quindi lo facciamo qui. 
L’affetto che ci dimostri e ci dimostrate ci incoraggia sempre moltissimo.

Un po’ in ritardo ecco i dettagli:

Emilio Mancuso, biologo marino, questa sera, in diretta alle ore 21 ci parlerà di mare e precisamente di Mar Mediterraneo.
Il mare è uno degli ecosistemi più vasti del pianeta e tutti noi dipendiamo dal mare molto più di quanto immaginiamo.
Sostenibilità è la parola d’ordine: noi siamo parte della soluzione oppure del problema?

Contrariamente a quanto avevamo detto con la newsletter, non c’è il link perché sarà sufficiente collegarsi alla pagina facebook della biblioteca Lomazzo.

“Ma io non ho facebook!” 

Se hai detto così, sappi che l’evento sarà registrato e poi caricato online. 
Potrai vederlo nei prossimi giorni.

Per scaricare la locandina, clicca sul bottone qui sotto:

Quindi ti aspettiamo sulla pagina facebook “Biblioteca Comunale Lomazzo” stasera alle ore 21:00

Un abbraccio grande,
Ester e Margherita

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Ci siamo… ci siamo

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caro acculturato,

Ci siamo…. ci siamo anche se non scriviamo, siamo in pista.

Ti piace la foto? Abbiamo scelto uno scatto bello frizzante perché abbiamo bisogno più che mai di nutrire la mente di buoni pensieri e dedicarci alle cose meravigliose che ci regala la vita.  

A parlare ora è Ester.
il 24 marzo, finalmente, ho discusso la tesi di laurea magistrale in Arte, Valorizzazione e Mercato. Questi due anni sono volati, e in un “attimo”, nel secondo semestre del II anno, ci siamo ritrovati a fare lezioni e a sostenere gli esami online.  
La tensione crescente per l’imminente discussione e la travolgente soddisfazione rimangono lo stesso, nonostante la distanza. 
Il relatore della tesi mi ha permesso di approfondire un tema a me caro, la valorizzazione del nostro territorio: “Percorsi archeologici e museali nel territorio di Como” il nome del progetto. 
Per la mia tesi ho ideato due proposte, per la Val d’Intelvi e per la città murata, con un occhio di riguardo per il Museo Archeologico e la Pinacoteca Civica.

Spero ci siano presto occasioni per parlarne dal vivo.

Tempo fa avevamo anticipato con una nostra newsletter un incontro online, organizzato in collaborazione con la biblioteca di Lomazzo, con il biologo marino Emilio Mancuso.

“Ci siamo” nr. 1: la data è mercoledì 7 aprile alle ore 21 e il tema sarà il futuro del Mar Mediterraneo.

Nel frattempo Emilio Mancuso è diventato una star con molti webinar online tra cui un’intervista con Marco Montemagno per Lifegate.
Se hai domande da rivolgere al nostro ospite, puoi anticiparcele via mail oppure potrai scriverle nei commenti nel corso della diretta.

Presto ci aggiorniamo per comunicarti il link per il collegamento quindi, tieni d’occhio la tua casella di posta elettronica.

“Ci siamo” nr. 2 è una sorpresa che arriverà subito dopo Pasqua.

Si tratta di un progetto che abbiamo fortemente desiderato e che abbiamo portato avanti con Dramatrà,  un gruppo di giovani che attraverso il teatro propone eventi spettacolari nel vero senso della parola.

Cosa può venire fuori da attori geniali e super creativi e diciamolo pazzi scatenati e noi con la fissa del mondo più bello e più buono?

Lo scoprirai presto!

Siamo alla vigilia della S. Pasqua e non ti rubiamo altro tempo.
Ti facciamo tantissimi auguri  Ester per una serena Pasqua a te e alla tua famiglia.

ciao!
Ester e Margherita

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Vuoi essere giovane per il futuro?

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ciao Acculturato/a,

Buon 2021!

Nella foto vedi lo scorcio di un borgo da fiaba: è Solomeo,  una piccola frazione di Corciano sulle colline intorno a Perugia,  nel giro di pochi decenni, da luogo abbandonato, è oggi conosciuto in tutto il mondo come esempio di eccellenza. Presto ti sveleremo il suo segreto.

 

“È l’inizio dell’anno. 

È questo il momento di farci un grande augurio e di ritrovarci con umiltà, con coraggio. con serietà, con creatività. Vorrei dire una cosa. Siamo un bel popolo costruito sulla bellezza e sulla cultura.
Siamo tra i più grandi manifatturieri al mondo per la qualità. Le nostre famiglie hanno 10 miliardi di risparmi. (Con il 2021) Partiamo da un’Italia importante, è la settima potenza mondiale pur essendo lo 0,7% della popolazione globale.
Troviamo il coraggio di vedere ciò che ci ha dato il mondo e non ciò che ci ha tolto, accettando ciò che non possiamo cambiare e vorrei fare una grande raccomandazione: sostituiamo la parola “paura” con “speranza”.

Dico ai giovani che se investiamo nel riparare, riutilizzare e recuperare avremo gran lavoro.

Torniamo a vivere in armonia con il creato e avremo un futuro più umano e luminoso”.
Brunello Cucinelli
 
Abbiamo iniziato con l’augurio di un grande uomo,  che ha dato vita a  “un’impresa umanistica” come ama definirla.  Ci è piaciuto molto ascoltarlo in radio.

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Ti stiamo leggendo nel pensiero: “Sì sì, belle parole… facile a dirsi…”

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Molte persone sono concentrate sul vaccino per ritornare alla propria “vita normale” tuttavia è bene ricordarsi che il vaccino tutelerà il corpo. Nel frattempo alla cura dell’animo, non meno importante,  ci dobbiamo pensare noi, per poter superare le sfide, per progettare e soprattutto per continuare a sognare. 

L’atteggiamento mentale verso le situazioni crea il nostro “sentire” che ci porta a fare scelte in una direzione piuttosto che in un’altra. Tutte le nostre decisioni, sommate giorno per giorno, diventano la storia della nostra vita.

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Per questo, almeno per il momento solo un sogno, vogliamo portarti  a Solomeo, sede della prestigiosa azienda del cashmere  “Brunello Cucinelli” e vedere con i tuoi occhi come una visione del futuro è diventata realtà.

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Nato da una famiglia contadina Brunello Cucinelli ha fondato la sua azienda su principi etici nel rispetto dell’uomo e dell’ambiente. Una realtà in cui l’uomo è al centro dell’impresa e il lavoro è inteso come espressione del valore umano, il profitto diviene un mezzo per conseguire il fine superiore del vero bene, per migliorare la vita di chi lavora, per valorizzare e recuperare le bellezze del mondo.
Solomeo, piccolo borgo medievale, oggi è sede dell’azienda e  luogo dedito alla cultura, all’arte, alla tradizione, alla storia.

Facciamoci ispirare da questi grandi personaggi, immaginiamoci il futuro che vogliamo e poi imbocchiamo la strada per realizzarlo.

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Cosa puoi fare? Come puoi immaginare il futuro che vuoi?
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Un programma da suggerirti lo abbiamo: Giovane per il futuro o meglio: “Young4Future”.

La Camera di Commercio Como-Lecco ha realizzato una serie di webinar per ragazzi delle medie e delle superiori, genitori (o adulti) e docenti con lo scopo di favorire l’incontro tra professionisti ed imprese che si occupano di sostenibilità e tutela ambientale e offrire agli studenti una visione ampia, multidimensionale rispetto al tema della sostenibilità.
Clicca sul bottone qui sotto per accedere alla pagina web: troverai i i link per registrarti ai webinar che ti interessano:

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Verrà rilasciato Attestato di Partecipazione alla formazione sulla Sostenibilità.
Se preferisci il programma in formato pdf per inoltrarlo ai tuoi amici, clicca sul bottone qui sotto:

 È tutto, un abbraccio.

Ester e Margherita

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Gita al museo della seta (ma non hai indovinato)

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ciao,

Scommettiamo che ti starai chiedendo “Indovinato cosa?” 
Te lo spieghiamo subito: prima però ti diamo conto del mini sondaggio che abbiamo proposto la scorsa volta.
Volevamo infatti sapere se gli iscritti alla nostra newsletter andranno in vacanza e come si sposteranno.
Abbiamo ricevuto tantissime risposte.
La stragrande maggioranza (un buon 80%) ha risposto che farà vacanze organizzate ma solo di pochi giorni.
Il restante farà le vacanze nella località dove si ha la seconda casa (o presso parenti al mare o in montagna) oppure rimarrà a casa.

Avevamo chiesto anche qual fosse la preferenza per i mezzi di  trasporto per il turismo di prossimità.
Ci ha piacevolmente sorpreso il fatto che il treno venisse preso in considerazione quasi quanto un bus granturismo.

Una cosa è certa:  si ha una gran voglia di tornare a socializzare e stare all’aperto.
Rimane per noi la grande attenzione a fare in modo che, per voi e per noi, sia garantita la massima sicurezza e serenità.

Siamo pronti dunque a proporti la nostra gita di sabato 25 luglio. Andremo a visitare il museo della seta.
Quando hai letto l’oggetto di questa mail molto probabilmente hai pensato al museo a Como. Giusto?
Andremo invece a Garlate (Lecco) al museo civico Abegg che ha riaperto qualche anno fa, dopo un periodo di restauro.
L’allestimento è in una filanda settecentesca circondata da un giardino di gelsi. Questo luogo ricco di storia e tradizione è sorto per volontà degli industriali svizzeri Abegg per tramandare agli addetti del settore e agli studiosi gli strumenti creati nei secoli dall’industria serica.
Alcune invenzioni videro persino il genio di Leonardo da Vinci.
Il percorso consente al visitatore di conoscere le principali fasi di produzione: dall’allevamento del baco, alla trattura dei bozzoli, fino alla torcitura della seta con uno spazio dedicato alla tessitura. 
I macchinari non solo si vedranno ma si sentiranno perché saranno messi in funzione. Se vuoi un’anticipazione, guarda il video qui sotto:

Museo Civico Abegg

Prima di visitare il museo, abbiamo pensato di gustarci una suggestiva  passeggiata lungolago con il fresco del mattino.
Quindi raccomando: scarpe comode.
Il pranzo sarà presso un bellissimo agriturismo, sempre a Garlate, che ci proporrà piatti con i loro prodotti. Pomeriggio di relax presso l’agriturismo con una vista mozzafiato.

Tieni presente che, per rispettare il distanziamento, i posti a disposizione 
sono limitati.
Per scaricare la locandina, clicca sul bottone qui sotto.

Il filo condurre di questa newsletter potrebbe essere il lavoro:
lavori di ieri e lavori di oggi.
Stiamo per presentarti infatti un altro evento, anche se virtuale.
Non potevamo non farci prendere dall’onda dei webinar in questa epoca di
emergenza sanitaria.
Martedì 14 luglio, parleremo di lavoro: tema scottante in questi mesi.
Il webinar con il patrocinio del Comune di Cadorago, è rivolto in particolare
ai giovani.

“Cosa fare dopo il diploma ?”
“Come reinventarsi professionalmente per avere sbocchi lavorativi?”

Ne parleremo con Cinzia Zanetti della Fondazione Green di Vimercate
che ci illustrerà i lavori nei settori di: energie rinnovabili, sostenibilità
ambientale e mobilità sostenibile.
È necessario iscriversi  sia utilizzando il QR Code presente nella locandina
oppure il link: https://forms.gle/3EaaGz91yimXMCsv7
Riceverai una mail per collegarti all’evento in diretta (non è necessario
scaricare l’app di Microsoft Teams ma sarà sufficiente cliccare sull’opzione
“accedi con internet”)
La durata del webinar è di un’ora e alla relatrice si potranno fare in diretta le domande per eventuali chiarimenti.
Qui sotto trovi la locandina che ti preghiamo di inoltrare a persone che possono essere interessate.

Per ora è tutto.
Speriamo di vederci prestissimo!
Buona domenica!
Ester e Margherita

* °  *  °  *  °  *

Felicità fa rima con…

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ciao Acculturato,
Come stai?
Finalmente iniziamo a riprenderci la nostra vita seppure con
le cautele del caso.

Forse ti starai chiedendo perché abbiamo tirato in ballo una parola
suggestiva come serendipità. Ha una storia molto affascinante: se
avrai tempo, cercala online.
Noi qui, per dovere di sintesi, ti proponiamo la definizione della
Treccani:
serendipità s. f. [dall’ingl. serendipity, coniato (1754) dallo
scrittore inglese Horace Walpole che lo trasse dal titolo della
fiaba The three princes of Serendip: era questo l’antico nome
dell’isola di Ceylon, l’odierno Srī Lanka], letter. –
 
La capacità o fortuna di fare per caso inattese e felici
scoperte, spec. in campo scientifico, mentre si sta
cercando altro.

Bene. Teniamo lì a mente il significato di serendipità e più
avanti ti sarà tutto più chiaro.

Noi siamo pronti a (ri)partire con il turismo di prossimità.
Diciamo ripartire perché è quello che abbiamo sempre fatto:
nel passato le nostre proposte hanno sempre mirato a valorizzare
il territorio ponendo attenzione a modelli di realtà sostenibili.

Ci impegniamo a promuovere un mondo equo e sostenibile
perché è lì che vogliamo vivere.

Il turismo di prossimità, come si può intuire, porta alla scoperta
dei luoghi meravigliosi più prossimi, che si trovano a pochi
chilometri da casa e forse proprio per questo spesso vengono trascurati.
Quest’anno andiamo a conoscere il nostro Belpaese, ricco di storia, arte,
cultura, natura e specialità enogastronomiche che ci invidiano
in tutto il mondo!
In questo modo daremo anche un aiuto concreto al settore
turistico nostrano e al suo indotto pesantemente colpito a causa
della pandemia.
Proprio questa drammatica calamità ha messo in luce che è
prioritario ristabilire equilibrio e rispetto con la natura.
Non scordiamo che  i primi ad avere interesse a salvaguardare
l’ambiente siamo proprio noi come specie umana.

Abbiamo iniziato a lavorare alla programmazione dei prossimi
mesi e abbiamo bisogno del tuo prezioso aiuto.
Per esempio, la mobilità verso le nostre ambite mete è uno
dei punti cruciali.
Ci dai una mano?
Qui sotto troverai alcune domande a cui ti preghiamo di rispondere.
Eccole:

  • questa estate pensi di andare in vacanza?
  • Se sì, per quanti giorni?
  • sceglieresti un pacchetto turistico se il viaggio sarà con bus?
    (probabilmente le disposizioni governative consentiranno ai bus di viaggiare con soli 20-23 persone)
  • potresti considerare un viaggio in treno al posto di un bus turistico?
    (trattandosi di turismo di prossimità parliamo di tre ore circa di viaggio.
    All’arrivo brevi spostamenti a piedi)

L’invito da più parti è di non prediligere il turismo esotico e tanto
meno il turismo “mordi e fuggi”,
“Dunque addio viaggi all’estero e viva il turismo di prossimità,
la riscoperta dell’Italia a corto raggio. Muoversi all’aria aperta,
soprattutto in luoghi poco frequentati, sarà la grande possibilità di
quest’estate.” (Touring Club)

Ora ripassiamo il significato di serendipità  con questo breve (e intenso)
video tratto da “Insieme a Parigi” con William Holden e Audrey Hepburn.

Questo è il nostro auspicio.
Desideriamo che tu trova ciò che non cercavi ma di cui hai bisogno:
vivere esperienze di sostenibilità che, guarda caso, fa rima
con serendipità.
Aspettiamo la tua mail  con le risposte ai nostri quesiti e, se
hai suggerimenti, noi siamo qui.

A presto,
Ester e Margherita

° * ° * ° *

Conosci studenti? Questa mail è per te

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ciao Accultourato,
Oggi si celebra la Giornata mondiale della Terra,
il più grande evento ambientalista del Pianeta giunto alla 50° edizione.
Non potevamo scegliere una giornata migliore per farvi conoscere i
ragazzi di “We For The Planet”. Li abbiamo conosciuti qualche mese fan occasione della “Giornata per i diritti umani” organizzata al Liceo Terragni di Olgiate Comasco e ci sono piaciuti subito per il loro grande spirito d’iniziativa affiancato a determinazione e concretezza
e lo verificherai leggendo più avanti.
Per questo abbiamo pensato di presentarli anche a te: lo facciamo attraverso alcune domande che abbiamo rivolto loro.
Il nostro vivo auspicio è che ti entusiasmino al punto di inoltrare questa mail agli studenti che conosci, così che si possano unire a We For The Planet altri studenti, tanti altri.
Abbiamo bisogno di fiducia per il futuro.
Abbiamo bisogno con urgenza di cambiare direzione per migliorare questo mondo.
Puoi iniziare a farlo da subito facendo conoscere queste meravigliose realtà
(e sottolineiamo realtà).
Ora passiamo al dunque e lasciamo la parola a Lorenzo Carbone che ci racconterà com’è nata l’idea con la prima risposta mentre tutte le altre sono a nome di We For The Planet e redatte dal loro Consiglio.

Lorenzo, come ti è venuta l’idea di creare We For The Planet?
Come hai fatto a coinvolgere i tuoi compagni di scuola ?

L’idea di We For The Planet nasce in un clima generale di crescente
interesse nei confronti del cambiamento climatico.
Non solo per quanto riguarda i movimenti di protesta nati negli scorsi anni,
ma in generale dell’opinione pubblica.

Ho ritenuto importante e cruciale quindi sfruttare questo momento
particolare per portare un elemento di novità all’interno della nostra scuola, che consentisse alle studentesse e agli studenti di mettere in campo i propri talenti, idee e potenzialità per un obiettivo nobile e di rilevanza globale.
Il cambiamento climatico è infatti un fenomeno di portata enorme, eppure
l’unico modo in cui può essere sconfitto è tramite una sistematica
azione locale, coordinata e consapevole.

Non appena iniziai ad elaborare l’idea, mi confrontai con l’amico e compagno di classe Matteo Casartelli, insieme al quale ho iniziato a costruire il gruppo a partire dalle basi.
Inizialmente abbiamo coinvolto altri ragazzi semplicemente tramite
il passaparola, parlandone ai nostri amici che ritenevamo potessero
essere più interessati a partecipare.
A partire da questo primo nucleo, abbiamo elaborato una strategia
più estensiva, che ci consentisse di giungere a tutti gli studenti del Terragni.
Abbiamo dunque creato una pagina instagram di We For The Planet,
ideato dei contenuti che spiegassero l’idea e gli obiettivi di WFTP e poi
chiesto supporto alle pagine social d’istituto, come quella dei rappresentanti
degli studenti, per giungere a più ragazze e ragazzi possibili.

Al secondo anno scolastico di We For The Planet, ovvero quello corrente,
abbiamo fatto un passo avanti, organizzando a settembre una giornata di
“Open Day” per tutti coloro che fossero interessati ad entrare.

Grazie a questa idea, elaborata in team, siamo riusciti a garantire un ottimo
ricambio generazionale. In questo momento particolare stiamo riflettendo su come continuare a coinvolgere i nuovi studenti, garantendo una certa
componente di novità dietro a un metodo in costante consolidamento.

Quali sono i vostri obiettivi?

I nostri obiettivi derivano dalla nostra convinzione che ognuno nel suo
piccolo possa fare qualcosa. Per questo motivo, in primo luogo,
vorremmo estendere questo progetto alle scuole della provincia e magari poi di tutta la Lombardia. È ovviamente  il nostro più grande sogno fondare
un grande We For The Planet in tutta Italia.
Accanto a questo fine si trova la conversione delle scuole verso la sostenibilità.
Attuiamo perciò progetti come l’eliminazione della plastica tramite l’utilizzo di borracce, usare nuovi sistemi di alimentazione energetica e sostituire i bicchieri di plastica per le bevande con quelli di carta riciclabile.
Il terzo, che riteniamo ugualmente essenziale, è la sensibilizzazione.
Il primo step per risolvere un problema, infatti è riconoscerlo e informarsi
a proposito. Conferenze, dibattiti e social media sono i canali che più ci permettono di appassionare e tenere al corrente le persone sulla questione ecologica.

Quanti studenti siete in We For The Planet e come siete organizzati?

Al momento esistono tre gruppi WFTP, uno presente al Terragni, dove tutto
è partito e che conta 25 membri attivi, uno al Liceo A. Volta di Como con
circa 20 membri attivi e uno al Liceo Marie Curie di Tradate, dove i partecipanti sono circa una decina.
All’interno di WFTP siamo organizzati in comitati, ognuno con un’area di lavoro distinta.
Al Terragni i comitati sono: Conversione, Eventi, Scuole, il quale si occupa
del coinvolgimento di altri istituti nella rete, Social e Artistico, che realizza
cartellonistica e installazioni a tema cambiamento climatico.
Ogni comitato si ritrova autonomamente una volta alla settimana, mentre,
mensilmente, ci si riunisce tutti nell’Assemblea, dove vengono presentati nuovi progetti, ci si scambia opinioni e ci si aggiorna sull’andamento dei lavori.
L’Assemblea di We For The Planet è sovrana.
Inoltre è da poco stato istituito il Consiglio di WFTP, per ora attivo solo al Terragni, che risponde direttamente all’Assemblea. Il Consiglio ha il compito di  rappresentare WFTP, svolgere le mansioni amministrative e mantenere i contatti con le diverse associazioni ed enti con cui siamo in collaborazione.
 
Avete già raggiunto dei risultati e quali difficoltà incontrate?
 
Fin dai primi mesi dalla fondazione di We For The Planet, abbiamo raggiunto grandi
traguardi, sia in senso concreto, sia nella costruzione dei legami all’interno del gruppo.
Circa tre mesi dopo il giorno zero abbiamo vinto il bando 2018-2019 di Youth Bank Olgiate Comasco con il nostro progetto pilota, il Piano di Conversione Ecosostenibile per l’Istituto Terragni, aggiudicandoci un premio di 3500€ da spendere in una serie
di misure da attuare nella nostra scuola per abbatterne l’impronta carbonica, tra cui abbiamo borracce gratuite per tutto il corpo studentesco, erogatori di acqua potabile plastic-free, regolatori di portata per i rubinetti e molto altro.
A un anno dalla vittoria possiamo orgogliosamente affermare che le misure sono state quasi tutte portate a compimento e che presto il Piano sarà completato.

Durante questo anno abbiamo anche partecipato ad eventi relazionati al
cambiamento climatico in qualità di relatori, come la Giornata dei Diritti Umanindel Terragni, ma anche organizzato degli eventi indipendenti, come il concerto di raccolta fondi “Punk Goes Green Vol. I”, realizzato dal nostro comitato Eventi.
Inoltre, siamo riusciti a coinvolgere già due scuole all’interno del nostro progetto di rete, formando due nuovi gruppi al Liceo M. Curie di Tradate e al Liceo A. Volta di Como, mentre stiamo lavorando a costituire un gruppo WFTP anche al Liceo E. Fermi di Cantù.
Un’altra grande occasione nata dalla costante evoluzione della nostra associazione studentesca è la collaborazione con Fridays For Future Como, dalla quale, se non fosse stato per la quarantena, sarebbero nati due interessanti eventi: una giornata di pulizia delle vie di Como e una conferenza con dibattito sul tema del consumismo, relazionato al cambiamento climatico.
Sicuramente continueremo a mantenere vivi questi progetti di collaborazione, non appena questo periodo particolare sarà passato.
Il traguardo più grande che abbiamo tagliato è tuttavia quello di aver formato un team appassionato e fedele al proprio obiettivo, in grado di giudicarsi criticamente, individuare i difetti nel metodo e nella relazioni interne e dunque trasformare queste debolezze in occasioni di crescita.

Se una studentessa o uno studente volesse organizzare un gruppo nella propria scuola come deve procedere?

Siamo sempre disponibili ad accogliere richieste da parte di qualsiasi scuola
per fondare un nuovo WFTP. L’interessato può trovare i nostri contatti sia su
Instagram sia sul nostro sito. Una volta ricevuto il messaggio, un membro
del Consiglio si metterà tempestivamente in comunicazione per chiarire i
punti focali del progetto. Nel caso in cui ci sia interesse, il nostro Comitato
Scuole affiancherà durante tutta la creazione del nuovo WFTP gli studenti
della nuova scuola per mettere a loro disposizione i consigli e i metodi più
funzionali che noi stessi abbiamo utilizzato e che stiamo perfezionando. Per
qualsiasi problema o dubbio si può fare riferimento a questo comitato che è
stato creato proprio per ogni eventuale necessità.

Questa intervista sarà inviata a tutti gli iscritti alla nostra  newsletter, per la maggior parte sono persone adulte e molte delle quali hanno figli o nipoti della tua età, vuoi aggiungere qualcosa?

Da studenti abbiamo notato spesso che molte persone, in particolare quelle in età avanzata, credono di non essere adatte a cambiamenti, che ormai la loro vita sia già  improntata in una certa direzione e giustificandosi con frasi del tipo “ormai è troppo tardi per cambiare le mie abitudini” oppure “tocca ai giovani!” si convincono di non poter agire concretamente per combattere la crisi climatica.
In questi mesi di esperienza, come gruppo abbiamo invece imparato che chiunque
può essere parte attiva del cambiamento. Ognuno di noi è chiamato ad agire di fronte a questa emergenza e può farlo partendo dalle piccole scelte quotidiane cui è abituato a compiere. Per esempio potrebbe scegliere mercati locali invece che ipermercati, limitare la spesa in imballaggi di plastica, comprare solamente prodotti di stagione evitando
quelli importati da paesi tropicali, dove possibile coltivare l’orto e via dicendo.
Tolstoj diceva: “Tutti pensano a cambiare il mondo, ma nessuno pensa a cambiare se stesso”.
Ecco, noi ragazzi di WFTP crediamo che proprio nel momento in cui si cambiano
le piccole cose, in questo caso le piccole azioni quotidiane, si realizzino i grandi
cambiamenti.
Dunque invitiamo tutti gli iscritti alla newsletter (e non) a riflettere sulle scelte fino ad ora da loro intraprese ed orientarsi verso scelte più sostenibili.

Complimenti per il vostro sito web, avete altri canali di comunicazione?

Abbiamo diversi canali di comunicazione tramite cui ci si può mettere in contatto con WFTP:
le nostre pagine Instagram
@wefortheplanet_terragni e @wefortheplanet_volta;

sito: https://wefortheplanet.wordpress.com email: wefortheplanetmovement@gmail.com
Inoltre, abbiamo recentemente aperto la nostra newsletter a cui si può accedere tramite il link nella bio della pagina Instagram di WFTP Terragni e Volta.

Ci auguriamo questo articolo ti sia utile e se vuoi fare conoscere We For The Planet, condividilo!
Grazie!

Ester e Margherita

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Ogni volta che…

, in

ciao,

È da un po’ che non ci sentiamo.
Avevamo da completare le conferenze sui cambiamenti climatici in collaborazione con il Comune di Cadorago. Come puoi intuire, il nostro quarto ed ultimo incontro “Il ciclo delle acque”, con la professoressa Antonelli del Politecnico di Milano previsto per il 20 marzo è annullato.
Se invece eri presente lo scorso 7 febbraio, sicuramente avrai apprezzato la preparazione di Stefano Caserini, docente di mitigazione ambientale.
Ci aveva comunicato che avrebbe partecipato alla rassegna “Le Primavere di Como” il 28 marzo ma dovremo aspettare una nuova data.

Insomma i programmi di tutti, a tutti i livelli, stanno subendo uno stravolgimento.
Dal caso di Codogno a oggi non è ancora passato un mese ma sembra un’eternità… la percezione del tempo è cambiata.
Siamo chiamati a essere tutti più responsabili.
In questo contesto surreale possiamo ragionare così:

“Ogni volta che cadi, raccogli qualcosa”
Oswald Avery

Tutte le emozioni negative ci possono solo nuocere e appesantire
ancora di più. Sicuramente è una prova difficile per tutti. Ma attenzione… possiamo difenderci.

Quali pensieri ed emozioni vogliamo per la nostra mente ?

Informarsi è un conto, stare tutto il giorno ad angosciarsi davanti alla tv
o ai social è un altro anche perché, diciamolo, la confusione regna sovrana.

Ti ricordi i bambini rimasti intrappolati con il loro allenatore di calcio
nella grotta in Thailandia ?
Una volta tratti in salvo, soccorritori e genitori furono stupiti:
“Nessuno piange, o si dispera, è sbalorditivo” diceva la madre di uno di loro.
Riuscirono infatti a mantenere la calma per lunghi e interminabili giorni
grazie alla meditazione nonostante fossero al buio e senza cibo.

Approfitta del fatto di stare a casa per approfondire i benefici della meditazione.
È provato scientificamente che rafforzi il nostro sistema immunitario. Corpo e mente sono connessi e i nostri pensieri e stati d’animo, siano positivi o negativi, influenzano le nostre cellule immunitarie.
Online trovi molti video che ti insegnano come fare pratica.
Da noi questa abitudine è come dire… diventata di casa. Cosa mai fatta prima, ora la faccio anche con mio figlio.

Possiamo in questo periodo rivedere la nostra scala di priorità, per
riflettere su tutte le cose che abbiamo sempre dato per scontato e per scontato non lo sono affatto.
Impareremo ad apprezzarle dopo.

È un importante momento di innovazione persino per le scuole e le università che fanno lezioni online.
Le aziende, potendolo fare, in poco tempo hanno messo in
pratica lo “smart working “.
Quando tutto sarà finito ne usciranno più forti e competitive di prima.
Per approfondire cos’è lo smart working clicca qui:

Se vuoi trascorrere un po’ di tempo sereno, i nostri amici di Dramatrà hanno preparato un “Tour Virale” divertente e non contagioso per portarvi alla scoperta di una Milano a debita distanza: in streaming
sabato 21 marzo alle ore 15 in diretta facebook.

Racconteranno della Peste Nera del ‘300, che arrivava dal Peloponneso e quella del 17esimo secolo, tanto raccontata dal buon Alessandro Manzoni.

Per conoscere tutti i dettagli clicca sul bottone:

Questa situazione sarà impegnativa e non veloce ma pensa che meraviglia quando sarà finita.
Sicuramente una cosa l’abbiamo già capita…. l’importanza di un abbraccio!

Se vuoi scriverci per raccontarci come vivi questo avvenimento, noi siamo qui.

A presto!
Ester e Margherita

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