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Felicità fa rima con…

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ciao Acculturato,
Come stai?
Finalmente iniziamo a riprenderci la nostra vita seppure con
le cautele del caso.

Forse ti starai chiedendo perché abbiamo tirato in ballo una parola
suggestiva come serendipità. Ha una storia molto affascinante: se
avrai tempo, cercala online.
Noi qui, per dovere di sintesi, ti proponiamo la definizione della
Treccani:
serendipità s. f. [dall’ingl. serendipity, coniato (1754) dallo
scrittore inglese Horace Walpole che lo trasse dal titolo della
fiaba The three princes of Serendip: era questo l’antico nome
dell’isola di Ceylon, l’odierno Srī Lanka], letter. –
 
La capacità o fortuna di fare per caso inattese e felici
scoperte, spec. in campo scientifico, mentre si sta
cercando altro.

Bene. Teniamo lì a mente il significato di serendipità e più
avanti ti sarà tutto più chiaro.

Noi siamo pronti a (ri)partire con il turismo di prossimità.
Diciamo ripartire perché è quello che abbiamo sempre fatto:
nel passato le nostre proposte hanno sempre mirato a valorizzare
il territorio ponendo attenzione a modelli di realtà sostenibili.

Ci impegniamo a promuovere un mondo equo e sostenibile
perché è lì che vogliamo vivere.

Il turismo di prossimità, come si può intuire, porta alla scoperta
dei luoghi meravigliosi più prossimi, che si trovano a pochi
chilometri da casa e forse proprio per questo spesso vengono trascurati.
Quest’anno andiamo a conoscere il nostro Belpaese, ricco di storia, arte,
cultura, natura e specialità enogastronomiche che ci invidiano
in tutto il mondo!
In questo modo daremo anche un aiuto concreto al settore
turistico nostrano e al suo indotto pesantemente colpito a causa
della pandemia.
Proprio questa drammatica calamità ha messo in luce che è
prioritario ristabilire equilibrio e rispetto con la natura.
Non scordiamo che  i primi ad avere interesse a salvaguardare
l’ambiente siamo proprio noi come specie umana.

Abbiamo iniziato a lavorare alla programmazione dei prossimi
mesi e abbiamo bisogno del tuo prezioso aiuto.
Per esempio, la mobilità verso le nostre ambite mete è uno
dei punti cruciali.
Ci dai una mano?
Qui sotto troverai alcune domande a cui ti preghiamo di rispondere.
Eccole:

  • questa estate pensi di andare in vacanza?
  • Se sì, per quanti giorni?
  • sceglieresti un pacchetto turistico se il viaggio sarà con bus?
    (probabilmente le disposizioni governative consentiranno ai bus di viaggiare con soli 20-23 persone)
  • potresti considerare un viaggio in treno al posto di un bus turistico?
    (trattandosi di turismo di prossimità parliamo di tre ore circa di viaggio.
    All’arrivo brevi spostamenti a piedi)

L’invito da più parti è di non prediligere il turismo esotico e tanto
meno il turismo “mordi e fuggi”,
“Dunque addio viaggi all’estero e viva il turismo di prossimità,
la riscoperta dell’Italia a corto raggio. Muoversi all’aria aperta,
soprattutto in luoghi poco frequentati, sarà la grande possibilità di
quest’estate.” (Touring Club)

Ora ripassiamo il significato di serendipità  con questo breve (e intenso)
video tratto da “Insieme a Parigi” con William Holden e Audrey Hepburn.

Questo è il nostro auspicio.
Desideriamo che tu trova ciò che non cercavi ma di cui hai bisogno:
vivere esperienze di sostenibilità che, guarda caso, fa rima
con serendipità.
Aspettiamo la tua mail  con le risposte ai nostri quesiti e, se
hai suggerimenti, noi siamo qui.

A presto,
Ester e Margherita

° * ° * ° *

Conosci studenti? Questa mail è per te

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ciao Accultourato,
Oggi si celebra la Giornata mondiale della Terra,
il più grande evento ambientalista del Pianeta giunto alla 50° edizione.
Non potevamo scegliere una giornata migliore per farvi conoscere i
ragazzi di “We For The Planet”. Li abbiamo conosciuti qualche mese fan occasione della “Giornata per i diritti umani” organizzata al Liceo Terragni di Olgiate Comasco e ci sono piaciuti subito per il loro grande spirito d’iniziativa affiancato a determinazione e concretezza
e lo verificherai leggendo più avanti.
Per questo abbiamo pensato di presentarli anche a te: lo facciamo attraverso alcune domande che abbiamo rivolto loro.
Il nostro vivo auspicio è che ti entusiasmino al punto di inoltrare questa mail agli studenti che conosci, così che si possano unire a We For The Planet altri studenti, tanti altri.
Abbiamo bisogno di fiducia per il futuro.
Abbiamo bisogno con urgenza di cambiare direzione per migliorare questo mondo.
Puoi iniziare a farlo da subito facendo conoscere queste meravigliose realtà
(e sottolineiamo realtà).
Ora passiamo al dunque e lasciamo la parola a Lorenzo Carbone che ci racconterà com’è nata l’idea con la prima risposta mentre tutte le altre sono a nome di We For The Planet e redatte dal loro Consiglio.

Lorenzo, come ti è venuta l’idea di creare We For The Planet?
Come hai fatto a coinvolgere i tuoi compagni di scuola ?

L’idea di We For The Planet nasce in un clima generale di crescente
interesse nei confronti del cambiamento climatico.
Non solo per quanto riguarda i movimenti di protesta nati negli scorsi anni,
ma in generale dell’opinione pubblica.

Ho ritenuto importante e cruciale quindi sfruttare questo momento
particolare per portare un elemento di novità all’interno della nostra scuola, che consentisse alle studentesse e agli studenti di mettere in campo i propri talenti, idee e potenzialità per un obiettivo nobile e di rilevanza globale.
Il cambiamento climatico è infatti un fenomeno di portata enorme, eppure
l’unico modo in cui può essere sconfitto è tramite una sistematica
azione locale, coordinata e consapevole.

Non appena iniziai ad elaborare l’idea, mi confrontai con l’amico e compagno di classe Matteo Casartelli, insieme al quale ho iniziato a costruire il gruppo a partire dalle basi.
Inizialmente abbiamo coinvolto altri ragazzi semplicemente tramite
il passaparola, parlandone ai nostri amici che ritenevamo potessero
essere più interessati a partecipare.
A partire da questo primo nucleo, abbiamo elaborato una strategia
più estensiva, che ci consentisse di giungere a tutti gli studenti del Terragni.
Abbiamo dunque creato una pagina instagram di We For The Planet,
ideato dei contenuti che spiegassero l’idea e gli obiettivi di WFTP e poi
chiesto supporto alle pagine social d’istituto, come quella dei rappresentanti
degli studenti, per giungere a più ragazze e ragazzi possibili.

Al secondo anno scolastico di We For The Planet, ovvero quello corrente,
abbiamo fatto un passo avanti, organizzando a settembre una giornata di
“Open Day” per tutti coloro che fossero interessati ad entrare.

Grazie a questa idea, elaborata in team, siamo riusciti a garantire un ottimo
ricambio generazionale. In questo momento particolare stiamo riflettendo su come continuare a coinvolgere i nuovi studenti, garantendo una certa
componente di novità dietro a un metodo in costante consolidamento.

Quali sono i vostri obiettivi?

I nostri obiettivi derivano dalla nostra convinzione che ognuno nel suo
piccolo possa fare qualcosa. Per questo motivo, in primo luogo,
vorremmo estendere questo progetto alle scuole della provincia e magari poi di tutta la Lombardia. È ovviamente  il nostro più grande sogno fondare
un grande We For The Planet in tutta Italia.
Accanto a questo fine si trova la conversione delle scuole verso la sostenibilità.
Attuiamo perciò progetti come l’eliminazione della plastica tramite l’utilizzo di borracce, usare nuovi sistemi di alimentazione energetica e sostituire i bicchieri di plastica per le bevande con quelli di carta riciclabile.
Il terzo, che riteniamo ugualmente essenziale, è la sensibilizzazione.
Il primo step per risolvere un problema, infatti è riconoscerlo e informarsi
a proposito. Conferenze, dibattiti e social media sono i canali che più ci permettono di appassionare e tenere al corrente le persone sulla questione ecologica.

Quanti studenti siete in We For The Planet e come siete organizzati?

Al momento esistono tre gruppi WFTP, uno presente al Terragni, dove tutto
è partito e che conta 25 membri attivi, uno al Liceo A. Volta di Como con
circa 20 membri attivi e uno al Liceo Marie Curie di Tradate, dove i partecipanti sono circa una decina.
All’interno di WFTP siamo organizzati in comitati, ognuno con un’area di lavoro distinta.
Al Terragni i comitati sono: Conversione, Eventi, Scuole, il quale si occupa
del coinvolgimento di altri istituti nella rete, Social e Artistico, che realizza
cartellonistica e installazioni a tema cambiamento climatico.
Ogni comitato si ritrova autonomamente una volta alla settimana, mentre,
mensilmente, ci si riunisce tutti nell’Assemblea, dove vengono presentati nuovi progetti, ci si scambia opinioni e ci si aggiorna sull’andamento dei lavori.
L’Assemblea di We For The Planet è sovrana.
Inoltre è da poco stato istituito il Consiglio di WFTP, per ora attivo solo al Terragni, che risponde direttamente all’Assemblea. Il Consiglio ha il compito di  rappresentare WFTP, svolgere le mansioni amministrative e mantenere i contatti con le diverse associazioni ed enti con cui siamo in collaborazione.
 
Avete già raggiunto dei risultati e quali difficoltà incontrate?
 
Fin dai primi mesi dalla fondazione di We For The Planet, abbiamo raggiunto grandi
traguardi, sia in senso concreto, sia nella costruzione dei legami all’interno del gruppo.
Circa tre mesi dopo il giorno zero abbiamo vinto il bando 2018-2019 di Youth Bank Olgiate Comasco con il nostro progetto pilota, il Piano di Conversione Ecosostenibile per l’Istituto Terragni, aggiudicandoci un premio di 3500€ da spendere in una serie
di misure da attuare nella nostra scuola per abbatterne l’impronta carbonica, tra cui abbiamo borracce gratuite per tutto il corpo studentesco, erogatori di acqua potabile plastic-free, regolatori di portata per i rubinetti e molto altro.
A un anno dalla vittoria possiamo orgogliosamente affermare che le misure sono state quasi tutte portate a compimento e che presto il Piano sarà completato.

Durante questo anno abbiamo anche partecipato ad eventi relazionati al
cambiamento climatico in qualità di relatori, come la Giornata dei Diritti Umanindel Terragni, ma anche organizzato degli eventi indipendenti, come il concerto di raccolta fondi “Punk Goes Green Vol. I”, realizzato dal nostro comitato Eventi.
Inoltre, siamo riusciti a coinvolgere già due scuole all’interno del nostro progetto di rete, formando due nuovi gruppi al Liceo M. Curie di Tradate e al Liceo A. Volta di Como, mentre stiamo lavorando a costituire un gruppo WFTP anche al Liceo E. Fermi di Cantù.
Un’altra grande occasione nata dalla costante evoluzione della nostra associazione studentesca è la collaborazione con Fridays For Future Como, dalla quale, se non fosse stato per la quarantena, sarebbero nati due interessanti eventi: una giornata di pulizia delle vie di Como e una conferenza con dibattito sul tema del consumismo, relazionato al cambiamento climatico.
Sicuramente continueremo a mantenere vivi questi progetti di collaborazione, non appena questo periodo particolare sarà passato.
Il traguardo più grande che abbiamo tagliato è tuttavia quello di aver formato un team appassionato e fedele al proprio obiettivo, in grado di giudicarsi criticamente, individuare i difetti nel metodo e nella relazioni interne e dunque trasformare queste debolezze in occasioni di crescita.

Se una studentessa o uno studente volesse organizzare un gruppo nella propria scuola come deve procedere?

Siamo sempre disponibili ad accogliere richieste da parte di qualsiasi scuola
per fondare un nuovo WFTP. L’interessato può trovare i nostri contatti sia su
Instagram sia sul nostro sito. Una volta ricevuto il messaggio, un membro
del Consiglio si metterà tempestivamente in comunicazione per chiarire i
punti focali del progetto. Nel caso in cui ci sia interesse, il nostro Comitato
Scuole affiancherà durante tutta la creazione del nuovo WFTP gli studenti
della nuova scuola per mettere a loro disposizione i consigli e i metodi più
funzionali che noi stessi abbiamo utilizzato e che stiamo perfezionando. Per
qualsiasi problema o dubbio si può fare riferimento a questo comitato che è
stato creato proprio per ogni eventuale necessità.

Questa intervista sarà inviata a tutti gli iscritti alla nostra  newsletter, per la maggior parte sono persone adulte e molte delle quali hanno figli o nipoti della tua età, vuoi aggiungere qualcosa?

Da studenti abbiamo notato spesso che molte persone, in particolare quelle in età avanzata, credono di non essere adatte a cambiamenti, che ormai la loro vita sia già  improntata in una certa direzione e giustificandosi con frasi del tipo “ormai è troppo tardi per cambiare le mie abitudini” oppure “tocca ai giovani!” si convincono di non poter agire concretamente per combattere la crisi climatica.
In questi mesi di esperienza, come gruppo abbiamo invece imparato che chiunque
può essere parte attiva del cambiamento. Ognuno di noi è chiamato ad agire di fronte a questa emergenza e può farlo partendo dalle piccole scelte quotidiane cui è abituato a compiere. Per esempio potrebbe scegliere mercati locali invece che ipermercati, limitare la spesa in imballaggi di plastica, comprare solamente prodotti di stagione evitando
quelli importati da paesi tropicali, dove possibile coltivare l’orto e via dicendo.
Tolstoj diceva: “Tutti pensano a cambiare il mondo, ma nessuno pensa a cambiare se stesso”.
Ecco, noi ragazzi di WFTP crediamo che proprio nel momento in cui si cambiano
le piccole cose, in questo caso le piccole azioni quotidiane, si realizzino i grandi
cambiamenti.
Dunque invitiamo tutti gli iscritti alla newsletter (e non) a riflettere sulle scelte fino ad ora da loro intraprese ed orientarsi verso scelte più sostenibili.

Complimenti per il vostro sito web, avete altri canali di comunicazione?

Abbiamo diversi canali di comunicazione tramite cui ci si può mettere in contatto con WFTP:
le nostre pagine Instagram
@wefortheplanet_terragni e @wefortheplanet_volta;

sito: https://wefortheplanet.wordpress.com email: wefortheplanetmovement@gmail.com
Inoltre, abbiamo recentemente aperto la nostra newsletter a cui si può accedere tramite il link nella bio della pagina Instagram di WFTP Terragni e Volta.

Ci auguriamo questo articolo ti sia utile e se vuoi fare conoscere We For The Planet, condividilo!
Grazie!

Ester e Margherita

* ° * ° * ° *

Ogni volta che…

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ciao,

È da un po’ che non ci sentiamo.
Avevamo da completare le conferenze sui cambiamenti climatici in collaborazione con il Comune di Cadorago. Come puoi intuire, il nostro quarto ed ultimo incontro “Il ciclo delle acque”, con la professoressa Antonelli del Politecnico di Milano previsto per il 20 marzo è annullato.
Se invece eri presente lo scorso 7 febbraio, sicuramente avrai apprezzato la preparazione di Stefano Caserini, docente di mitigazione ambientale.
Ci aveva comunicato che avrebbe partecipato alla rassegna “Le Primavere di Como” il 28 marzo ma dovremo aspettare una nuova data.

Insomma i programmi di tutti, a tutti i livelli, stanno subendo uno stravolgimento.
Dal caso di Codogno a oggi non è ancora passato un mese ma sembra un’eternità… la percezione del tempo è cambiata.
Siamo chiamati a essere tutti più responsabili.
In questo contesto surreale possiamo ragionare così:

“Ogni volta che cadi, raccogli qualcosa”
Oswald Avery

Tutte le emozioni negative ci possono solo nuocere e appesantire
ancora di più. Sicuramente è una prova difficile per tutti. Ma attenzione… possiamo difenderci.

Quali pensieri ed emozioni vogliamo per la nostra mente ?

Informarsi è un conto, stare tutto il giorno ad angosciarsi davanti alla tv
o ai social è un altro anche perché, diciamolo, la confusione regna sovrana.

Ti ricordi i bambini rimasti intrappolati con il loro allenatore di calcio
nella grotta in Thailandia ?
Una volta tratti in salvo, soccorritori e genitori furono stupiti:
“Nessuno piange, o si dispera, è sbalorditivo” diceva la madre di uno di loro.
Riuscirono infatti a mantenere la calma per lunghi e interminabili giorni
grazie alla meditazione nonostante fossero al buio e senza cibo.

Approfitta del fatto di stare a casa per approfondire i benefici della meditazione.
È provato scientificamente che rafforzi il nostro sistema immunitario. Corpo e mente sono connessi e i nostri pensieri e stati d’animo, siano positivi o negativi, influenzano le nostre cellule immunitarie.
Online trovi molti video che ti insegnano come fare pratica.
Da noi questa abitudine è come dire… diventata di casa. Cosa mai fatta prima, ora la faccio anche con mio figlio.

Possiamo in questo periodo rivedere la nostra scala di priorità, per
riflettere su tutte le cose che abbiamo sempre dato per scontato e per scontato non lo sono affatto.
Impareremo ad apprezzarle dopo.

È un importante momento di innovazione persino per le scuole e le università che fanno lezioni online.
Le aziende, potendolo fare, in poco tempo hanno messo in
pratica lo “smart working “.
Quando tutto sarà finito ne usciranno più forti e competitive di prima.
Per approfondire cos’è lo smart working clicca qui:

Se vuoi trascorrere un po’ di tempo sereno, i nostri amici di Dramatrà hanno preparato un “Tour Virale” divertente e non contagioso per portarvi alla scoperta di una Milano a debita distanza: in streaming
sabato 21 marzo alle ore 15 in diretta facebook.

Racconteranno della Peste Nera del ‘300, che arrivava dal Peloponneso e quella del 17esimo secolo, tanto raccontata dal buon Alessandro Manzoni.

Per conoscere tutti i dettagli clicca sul bottone:

Questa situazione sarà impegnativa e non veloce ma pensa che meraviglia quando sarà finita.
Sicuramente una cosa l’abbiamo già capita…. l’importanza di un abbraccio!

Se vuoi scriverci per raccontarci come vivi questo avvenimento, noi siamo qui.

A presto!
Ester e Margherita

* °  *  °  *  °  *

Conferenza Cambiamenti climatici: cosa fare in pratica

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ciao,

prosegue il ciclo di conferenze, organizzato dal Comune di Cadorago in collaborazione con Culturaintour, dedicato ai cambiamenti climatici.

Lo scorso 16 gennaio, Serena Giacomin (nella foto) ci ha spiegato in modo chiaro la differenza tra meteo e clima illustrando quali sono gli effetti dei cambiamenti climatici.

Venerdì 7 febbraio, presso l’auditorium di Cadorago, sarà la volta di un altro climatologo di alto profilo: Stefano Caserini.
Con lui impareremo quali azioni concrete possiamo mettere in atto.
Clicca sul bottone qui sotto per scaricare la locandina

E se le nostre piccole azioni ti sembran poco, ti invitiamo a vedere questo brevissimo video di Milena Gabanelli: troppo spesso non riflettiamo su cosa c’è dietro un nostro semplicissimo gesto come bere un bicchiere d’acqua.

Ci vediamo venerdì 7 febbraio all’auditorium di Cadorago!
Coglieremo l’occasione per dare buone notizie!

A presto!

Ester e Margherita

* °  *  °  *  °  *

Occorre dare il meglio

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ciao,

Eccoci nel 2020!
Con il nuovo anno, sei tra le persone che si sentono belle cariche con un sacco di progetti oppure tra i disllusi che pensano che tanto le cose cambiano solo in peggio?
Si può scegliere anche la via di mezzo e rimanere disincantati davanti a ogni fatto della vita.

Comunque sia come la pensi, il tempo passa e bisogna ricordarsi che
“Nessun uomo è un’isola” (cit. John Donne) 
Ogni persona è parte integrante della collettività, dell’umanità.
Sebbene ti sembrano argomenti “lontani” da te, dalle tue competenze, dal tuo raggio d’azione, è ora che ognuno di noi si interessi della sfida che abbiamo di fronte: i cambiamenti climatici.

Si tratta di una grande crisi globale che ci sta insegnando molto e richiede di dare il meglio di noi stessi.
Per conoscere la questione del cambiamento climatico, ti aspettiamo alla conferenza con Serena Giacomin, giovedì 16 gennaio ore 21:00 a Caslino al Piano.
L’organizzazione di questa serata ci vede in collaborazione con il Comune di Cadorago ed è il secondo appuntamento di quattro.
Clicca sul bottone qui sotto per la locandina.

Serena Giacomin ci spiegherà la fondamentale differenza tra meteo e clima e ti aiuterà a valutare con senso critico le notizie che senti sui social, sui giornali o in tv.
Troppo spesso si associa il cambiamento climatico a qualcosa che riguarda il futuro, quando invece gli effetti sull’ambiente, sulla società e sull’economia sono evidenti già oggi. I dati lo dimostrano e descrivono come l’equilibrio planetario sia a rischio, per cui è necessario agire nell’immediato.
Per questo occorre che si diventi cittadini responsabili con un forte senso di comunità e soprattutto animati da un’incrollabile fiducia nel futuro.
Facciamo diventare quest’anno uno degli anni più importanti ed entusiasmanti della nostra vita.
La più grande crisi è la più grande opportunità.

Un abbraccione,
Ester e Margherita

* °  *  °  *  °  *

La tua agenda nuova nuova 🌲

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ciao,
Forse hai già preso la nuova agenda 2020…

Agenda, dal latino agire, fare e quindi  “cose da fare”.

È bene soffermarci anche a pensare alle “cose fatte” (e “non fatte”) per  fare un bilancio dell’anno che stiamo per lasciare alle spalle: magari è andato un po’ meno bene di come l’avevamo progettato o, speriamo, è andato anche meglio.

Ora ti raccontiamo in poche righe il bilancio del nostro anno, come Culturaintour.
Abbiamo fatto pochissime gite come avevamo deciso e ci hanno fatto piacere le numerose mail ricevute al riguardo, possiamo dire con certezza che anche a noi sono mancate le domeniche insieme ai nostri “acculturati”.

Intanto, dietro le quinte, è proseguito incessantemente il ns. impegno dedicato alla sostenibilità.
Siamo soddisfatte e contente di condividere con te gli obiettivi raggiunti:

– abbiamo consolidato le ns. competenze nell’ambito della cultura
della sostenibilità sperimentando i ns. primi incontri-conferenze. Per noi particolarmente significativo è stato l’invito di un liceo scientifico. Parlare agli studenti è davvero emozionante.
La foto in alto è stata scattata da un ragazzo della scuola.

– con il ns. Comune di residenza abbiamo programmato una serie di conferenze con relatori di alto profilo sul tema… scottante del cambiamento climatico.
A questo proposito ti ricordiamo che il prossimo appuntamento è giovedì 16 gennaio a Caslino al Piano con Serena Giacomin, meteorologa del Centro Espon e divulgatrice scientifica.

-abbiamo avviato le divertenti visite teatrali a Como in collaborazione con Dramatrà.

A te com’è andata?
Se vuoi farci sapere un desiderio ambizioso che hai portato a termine nel 2019, siamo qui…a festeggiare con te. Facco sapere.

Ora ti lasciamo, hai un grande impegno: scrivere sulla tua agenda quello che farai, quello che vuoi davvero realizzare di bello nel prossimo anno ed è importante più di ogni altra cosa perché in fin dei conti

“La vita è come una commedia, quel che conta è com’è recitata.”

Tantissimi auguri di Buon Natale e felice 2020 !
Ester e Margherita
* °  *  °  *  °  *

L’albero per Natale 🌲

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ciao,

È arrivato dicembre a gamba tesa…. uno dei mesi più frenetici dell’anno.

Andiamo subito al dunque.
Questa newsletter è scritta nella prima parte da Margherita e nella seconda da Ester.

1) Ho pubblicato un nuovo articolo sul blog “Long Term Economy” che è stato scritto
in seguito a profonde riflessioni: mi sono trovata in una situazione di stallo,
non riuscendo a capacitarmi di come sia possibile essere arrivati a un’emergenza
climatica con tanta leggerezza.
Ho cercato di darmi una spiegazione andando oltre la complessità della questione
climatica-politica-economica e della disuguaglianza sociale.
Clicca sul pulsante qui sotto per leggere l’articolo e fammi sapere cosa ne pensi.

2) Prosegue la mia esperienza di conduttrice presso CiaoComo Radio.
Quest’anno la trasmissione si chiama “Il Lariosauro” e sono affiancata da Diego e qualche volta anche da Edoardo (voce meravigliosa nella sigla di apertura).
In omaggio a Villa Balbianello, ti propongo il podcast che abbiamo realizzato in collaborazione con Tiziano Ramagnano, coordinatore del gruppo FAI Giovani.
Dalla sua viva voce sentirai storia e aneddoti.
Ascoltalo cliccando sul pulsante qui sotto:

L’amore per l’ambiente, che si traduce in un fortissimo desiderio e impegno per un nostro futuro migliore, non ci abbandona mai.
Ti suggeriamo un’ idea regalo per le prossime festività: un albero.
I cambiamenti climatici sono una conseguenza del riscaldamento del pianeta (effetto serra) dovuto al progressivo aumento delle emissioni di anidride carbonica (CO2)
Gli alberi per crescere e per vivere, oltre all’acqua e all’energia del sole, assorbono l’anidride carbonica presente nell’atmosfera.
Ecco perché le foreste sono così importanti per la nostra vita e quella degli animali: svolgono la duplice funzione di donarci l’ossigeno e catturare l’anidride carbonica.

Treedom è l’unica piattaforma web al mondo che permette di piantare un albero a distanza.
Se vuoi fare un dono significativo e utilissimo al mondo intero, regala un albero.
Dai un’occhiata! Clicca sul pulsante qui sotto per scegliere la pianta che preferisci:

Infine vorremmo segnalarti qualcosa di “speciale”.
Si tratta di una guida gratuita, realizzata dalla nostra amica Tatiana Berlaffa, sulla
Mindfulness (cioè consapevolezza) applicata alle nuove tecnologie.

Tatiana si occupa da anni di Comunicazione e Crescita personale e ha realizzato questa mini guida completamente gratuita in cui spiega come usare le nuove tecnologie per comunicare online e promuovere la propria attività in modo consapevole, senza dover essere “iperconnessi”.

Questa guida ci è piaciuta molto perché offre spunti utili, interessanti e pratici per gestire il mondo online, evitando di essere sopraffatti.
È per questo che, visto che è utile ed è pure gratis, abbiamo deciso di proportela!

Se ti interessa, puoi scaricarla a questo link:

Poi facci sapere se l’hai trovata interessante anche tu!

Grazie per aver letto fin qui!
A presto!
Ester e Margherita

* °  *  °  *  °  *

🌎 Il mondo ha bisogno di persone virtuose

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Il pianeta non ha mica la modalità de Noantri.

Il pianeta presenta il conto. Non fa sconti, non prevede deroghe e non ammette scuse o proroghe: alla faccia dei politici, dei magnati, degli industriali, degli economisti e dei petrolieri.

In generale l’umanità tutta non ha visione del suo operato a lungo termine, ama procrastinare e non si prende responsabilità. E, come si sa, tutti i nodi vengono al pettine ….localmente e globalmente. Ammetto che molte volte mi sono trovata in una situazione di stallo non riuscendo a capacitarmi di come sia possibile essere arrivati a un’emergenza climatica con tanta leggerezza. Ho cercato di darmi una spiegazione andando oltre la complessità della questione climatica-politica-economica e della disuguaglianza sociale.La conclusione mi ha portato all’animo umano e ai vizi capitali (a tutti i livelli sociali). Leggete, poi ditemi: i vizi capitali sono inclinazioni profonde, morali e comportamentali dell’animo umano spesso e impropriamente chiamati peccati capitali. Questi sette vizi (dal latino vĭtĭum, mancanza, difetto, ma anche abitudine deviata, storta, fuori dal retto sentiero) distruggerebbero l’animo umano, contrapponendosi alle virtù, che invece ne promuovono la crescita. Questo l’elenco:

– Superbia (radicata convinzione della propria superiorità, reale o presunta, che si traduce in atteggiamento di altezzoso distacco o anche di ostentato disprezzo verso gli altri, nonché di disprezzo di norme, leggi, rispetto altrui)

– Avarizia, avidità ( costante senso di insoddisfazione per ciò che si ha già e bisogno sfrenato di ottenere sempre di più);

– Lussuria (incontrollata sensualità, irrefrenabile desiderio del piacere sessuale fine a se stesso, concupiscenza, carnalità, eccessivo attaccamento ai beni terreni ed eccessiva renitenza nel separarsi da essi);

– Invidia (tristezza per il bene altrui percepito come male proprio);

– Ingordigia non è solo il mero abbandono ed esagerazione nei piaceri della tavola o la perdita totale del senso della misura e quindi della capacità di provare piacere reale per ciò che si sta gustando ma anche l’ingordigia nella sua accezione più pura. È descrivibile come l’insaziabilità su tutti i piani, quindi sia materiale che spirituale;

– Ira (alterazione dello stato emotivo che manifesta in modo violento un’avversione profonda e vendicativa verso qualcosa o qualcuno);

– Accidia inerzia nel vivere e nel compiere opere di bene, pigrizia, indolenza, infingardaggine, svogliatezza, abulia).(elenco ripreso da Wikipedia)
Parafrasando la citazione di Hill direi:“Siamo dove siamo” per via dei pensieri dominanti a cui abbiamo consentito di occupare la nostra mente.La crescita personale dovrebbe essere insegnata nelle scuole.

Ma sul serio!Ora che una certa consapevolezza (leggi strizza) si va diffondendo, la lezione la stiamo imparando. Nonostante tutto ho fiducia nel futuro perché saremo necessariamente migliori.

* °  *  °  *  °  *

Come è profondo il mare 🌊

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ciao,

Abbiamo il dovere di promuovere una cultura “basata sui fatti” e
impedire che si diffonda la pseudoscienza e che si facciano scelte
sbagliate. Non basta capire, trovare la strada, ma bisogna riuscire
a comunicare, a spiegare non solo i risultati ma anche la metodologia
seguita, per poter essere convincenti in maniera duratura.

Ecco qua: hai appena letto uno stralcio del discorso inaugurale per
l’Anno Accademico dei Lincei 2019-2020 di Giorgio Parisi, uno dei fisici
più autorevoli del mondo e presidente dell’Accademia Nazionale dei Lincei. 
L’appellativo Lincei fa riferimento alla leggendaria acutezza visiva della iince,  
vista lungimirante che deve avere la comunità scientifica.

Venerdì 15 novembre a Cadorago (CO) – frazione Bulgorello partirà la
prima delle quattro serate, promosse dal Comune di Cadorago e
Culturaintour, dedicate ai cambiamenti climatici.
il problema esiste, tanto vale saperne di più, accettarlo e capire cosa possiamo fare.
Il relatore è Emilio Mancusobiologo marino e subacqueo che ci racconterà come il clima influisce sulla vita degli ecosistemi marini.

Inoltra l’invito anche ai tuoi amici o conoscenti!
Clicca sul bottone qui sotto per scaricare la locandina:

Se vuoi sapere con quale atteggiamento ognuno di noi può vedere
il futuro, ti invitiamo a leggere l’articolo che abbiamo pubblicato per
il sito Long Term Economy dal titolo “Le tre direzioni“.
Capirai immediatamente quale direzione stiamo seguendo con fermezza.

Tu quale sceglierai?

Clicca sul bottone sottostante per leggere l’articolo:
“Le tre direzioni”

Ti salutiamo segnalandoti la mostra che si terrà a Milano in omaggio a Nenne SanguinetiPoggi.

Dopo le esposizioni di Philadelphia e New York, arrivano a Milano il convegno e la mostra sull’Eritrea vista con gli occhi dell’artista.

Nenne Sanguineti Poggi è stata un’artista apprezzata dal pubblico americano: sorprendente autrice di decorazioni dei più importanti monumenti in Eritrea e Corno d’Africa. I due eventi ne presentano l’autobiografia, le opere, i disegni e il film sulla sua vita piena di colori.

Convegno: Martedì 12 novembre ore 16,00 presso lo Studio Museo
Francesco Messina di Via San Sisto 6, Milano (MM Duomo)
Evento fb: “Nenne Sanguineti Poggi. Artista senza confini”
https://www.facebook.com/events/385383409011398/

Inaugurazione: Mercoledì 13 novembre ore 18,30 presso Spazio
Kryptos, via Panfilo Castaldi 26, Milano (MM Porta Venezia/MM
Repubblica)
Evento fb: Inaugurazione mercoledì 13 novembre 2019
mostra “L’Eritrea vista con gli occhi di un’artista”
https://www.facebook.com/events/782579155510372/

Ingresso Libero e gratuito, in omaggio il catalogo della mostra.
Seguirà aperitivo eritreo.

La mostra sarà visitabile fino al 27 novembre 2019.
Orari: da lunedì a venerdì dalle 16.00 alle 20.00
sabato e domenica dalle 10.00 alle 19.00

Ci vediamo venerdì!
Buona settimana,
Ester e Margherita

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Ecco com’è andata

, in

ciao,

Oggi ti raccontiamo come sono andate con le nostre ultime iniziative.

Prima però ti presentiamo una serie di conferenze molto interessanti. 
Abbiamo collaborato con il ns. comune, Cadorago, per proporre alla cittadinanza una serie di conferenze sui cambiamenti climatici.
 Avremo ben 4 incontri con le seguenti date:

venerdì 15 novembre, relatore Emilio Mancuso – biologo marino

giovedì 16 gennaio, Serena Giacomin – meteorologa del Centro Epson

venerdì 7 febbraio Stefano Caserini – Politecnico Milano

venerdì 20 marzo, Manuela Antonelli – Politecnico di Milano

Ingresso libero. Per ciascun incontro ti invieremo, di volta in volta,  la locandina con il tema specifico che verrà trattato nel corso della serata..Intanto puoi prendere nota delle date. Con il pulsante qui sotto, potrai scaricare il programma con tutti gli appuntamenti.

Ora eccoti un resoconto delle ultime iniziative. 
22 ottobreSiamo molto soddisfatte dell’incontro che abbiamo tenuto al Circolo culturale Dialogo di Olgiate Comasco per parlare
di Economica Circolare. Quindi se conosci altre associazioni interessate, siamo a disposizione per ripetere l’evento. 

Qui sotto invece trovi il link per vedere le foto della divertentissima
visita teatrale in Pinacoteca a Como “Radice quadrata di Mario” Clicca sul pulsante qui sotto per vedere le foto:

Radice Quadrata di Mario, visita teatrale in Pinacoteca

Domenica scorsa invece siamo stati a visitare il museo dell’Antropocene.

Il climatologo Frank Raes è stato molto molto disponibile:un pomeriggio quasi filosofico, dove si sono intrecciati temi legatial clima, all’evoluzione dell’uomo ma anche all’arte e all’essenza dell’animo umano. 
Abbiamo concluso la giornata tutti assieme a chiacchierare in un locale in riva al lago.Bellissimo. Da ripetere. Clicca sul pulsante qui sotto per vedere le foto:

Museo dell’Antropocene, Laveno-Mombello

Grazie per averci letto !
Un abbraccio e alla prox

Ester e Margherita

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